Brescia, percorsi di una ricca primavera dell'Arte  http://www.okarte.it
Chiusura 01/07/2018
di Clara Bartolini
Prendetevi il tempo, direi una bella giornata. Arrivate al mattino, perché il programma non si limita a un museo, ve ne propone tre: Museo di Santa Giulia, la pinacoteca Tosi Martinengo e il Museo Diocesano, oltre a un percorso cittadino decisamente interessante.
Sedi varie, Brescia mappa
Inaugurazione 21/03/2018
Prendetevi il tempo, direi una bella giornata. Arrivate al mattino, perché il programma non si limita a un museo, ve ne propone tre: Museo di Santa Giulia, la pinacoteca Tosi Martinengo e il Museo Diocesano, oltre a un percorso cittadino decisamente interessante. Cominciamo da “Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia”. La mostra, aperta dal 21 marzo al 1 luglio 2018, allestita al Museo di Santa Giulia (Sito UNESCO dal 2011), trae spunto dal passaggio di Tiziano da questa città, dove gli venne commissionata una grande pala d'altare dal vescovo Altobello Averoldi verso il 1520, per la collegiata dei santi Nazaro e Celso, dove si trova ancora.

La visita è d'obbligo, la pala spicca per la straordinaria intelligenza compositiva quadripartita e la perizia pittorica del poco più che trentenne artista, ed è stata d'ispirazione a pittori bresciani quali Savoldo, Romanino e Moretto, che iniziarono a visitare la Serenissima per attingere dalla pittura colorista del grande maestro. In mostra, troverete cinquanta capolavori provenienti da musei di tutto il mondo. Voluta dal Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e sostenuta da molti sponsor, di cui il più importante UBI Banca, offre ai visitatori un'occasione di altissimo livello culturale.

Il curatore Francesco Frangi, insieme a un prestigioso comitato scientifico, si è speso con passione per questo progetto. Possiamo ammirare opere di Tiziano, Vincenzo Foppa, Antonio Cifrondi, Giacomo Ceruti, ma anche di artisti bresciani che si sono cimentati nell'uso delle luci e nei riflessi luminosi sui panneggi, come i già citati Savoldo, Romanino e Moretto. Uno squarcio sulla pittura bresciana del Rinascimento, tanto legata alla pittura veneziana coeva.

Dopo questa seconda visita, dovete dirigervi verso la Pinacoteca Tosio Martinengo, riaperta dopo nove anni, in concomitanza alla mostra. Il magistrale restauro, il cui maggiore sponsor è Fondazione Cariplo, restituisce ambienti dai colori vividi e dalle tecnologie innovative, sia per quanto riguarda la sicurezza, l'esposizione e l'illuminazione. Nulla è stato lasciato al caso, il Presidente Massimo Minini e il Direttore Luigi Di Corato, hanno avuto la collaborazione dell'artista Anish Kapoor per la scelta dei colori e della scenografia. Il risultato merita da solo la visita. Il cortile verrà coperto da un soffitto trasparente, che permetterà di proporre alla città un luogo dove prendere un aperitivo, leggere e incontrarsi in tutte le stagioni, senza costi d'ingresso.

Oltre agli artisti bresciani, si possono ammirare opere di Hayez, Canova, Lotto, Raffaello, Thorvaldsen e molti altri, tutte donate dalle famiglie proprietarie dei due palazzi. La collezione arriva fino alla pittura del XVIII secolo, con opere influenzate dai pittori fiamminghi. Vi resta il Museo Diocesano, che propone, in veste riallestita, opere bresciane dal Medioevo al Settecento. Tra affreschi e dipinti, stole ecclesiastiche, polittici e la ricostruzione del soffitto cinquecentesco di San Pietro del Dom, distrutta nel 600, sarete storditi da tanta bellezza. Anche qui il percorso artistico va dal '400 al '700. Il programma della primavera Bresciana si arricchisce di eventi, concerti,conferenze, proposte cinematografiche, laboratori per bambini e molto altro. Forse, non basta un giorno, volendo bighellonare per questa bella città, direi che sarebbe perfetto un fine settimana.
 
Brescia, percorsi di una ricca primavera dell'Arte  Partecipa al gruppo facebook OK ARTE - Artisti Costruttori di Pace
 

I Video di OK ARTE, le note d'arte del critico Raimondo Raimondi

Raimondo Raimondi: Il premio OK ARTE Raimondo Raimondi: Il premio OK ARTE
Video - Deborah Valenti: Ritratto di una Lei - nota del critico Raimondi Raimond... Video - Deborah Valenti: Ritratto di una Lei - nota del critico Raimondi Raimond...
Cosa è l'arte - n.2 - note d'arte del critico Raimondi Raimondi Cosa è l'arte - n.2 - note d'arte del critico Raimondi Raimondi
Video -Salvatore Accolla - nota del critico Raimondi Raimondi Video -Salvatore Accolla - nota del critico Raimondi Raimondi
Genova: Oliviero Toscani diventa ladro di felicità Genova: Oliviero Toscani diventa ladro di felicità
Quando l’uomo scoprì di avere un’anima Quando l’uomo scoprì di avere un’anima
Consagra, vivere da falco sulle cime di un orgoglio da povero Consagra, vivere da falco sulle cime di un orgoglio da povero
Gaudenzio Ferrari in una mostra diffusa nei luoghi della sua attività Gaudenzio Ferrari in una mostra diffusa nei luoghi della sua attività
Scopriamo gli archetipi classici di Picasso Scopriamo gli archetipi classici di Picasso
La strana avventura di Rimbaud, alias Rambo, a Milano La strana avventura di Rimbaud, alias Rambo, a Milano
San Carlo al Lazzaretto: tra recenti restauri e antiche memorie San Carlo al Lazzaretto: tra recenti restauri e antiche memorie
A Milano una fitta agenda di appuntamenti per il Fuorisalone A Milano una fitta agenda di appuntamenti per il Fuorisalone
Gillo Dorfles e l’esperienza americana Gillo Dorfles e l’esperienza americana
Camillo Boccaccino a Brera e gli amori sacri e profani Camillo Boccaccino a Brera e gli amori sacri e profani
La primavera alla Rocca Sforzesca e alla ex Filanda di Soncino: eventi culturali... La primavera alla Rocca Sforzesca e alla ex Filanda di Soncino: eventi culturali...
Le “Femmes Fatales” di Boldini risplendono alla Galleria d'Arte Moderna Le “Femmes Fatales” di Boldini risplendono alla Galleria d'Arte Moderna

Articoli archiviati