Musei Civici di Venezia: un 2018 ricco di eventihttp://www.okarte.it
 
di Ugo Perugini
Presentato alla Triennale di Milano, il programma delle attività nei dodici Musei Civici di Venezia per quest’anno. Mariacristina Gribaudi, presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, conferma anche per l’anno in corso l’impegno nella conservazione e nella valorizzazione del ricchissimo patrimonio immobiliare e artistico della città lagunare (si contano oltre 700 mila pezzi).

Presentato alla Triennale di Milano, il programma delle attività nei dodici Musei Civici di Venezia per quest’anno. Mariacristina Gribaudi, presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, conferma anche per l’anno in corso l’impegno nella conservazione e nella valorizzazione del ricchissimo patrimonio immobiliare e artistico della città lagunare (si contano oltre 700 mila pezzi).

Alle collaborazioni scientifiche di livello nazionale e internazionale, si affianca il progetto del restauro completo del Museo Correr, e le soluzioni che ne favoriscono l’accessibilità (realizzazione di ascensori), attraverso l’abbattimento di barriere architettoniche, il collegamento Wi-Fi, opportunità per la nuova generazione dei Millennials, la sostenibilità, il risparmio energetico (luci a led), la sicurezza.

I musei di Venezia vogliono costituire una rete, non solo interfacciandosi con i 44 comuni dell’hinterland, ma espandendo il proprio sguardo oltre il territorio metropolitano, anche per puntare a nuovi record di visitatori che nel 2017 hanno superato le due milioni di unità. Molti di essi, internazionali, americani, inglesi, francesi, tedeschi ma anche cinesi, russi, per un impulso turistico sempre più importante e globale che va gestito nel modo più soddisfacente.

MUVE: per cogliere lo spirito del tempo. Da Ruskin a Tintoretto.

A questo proposito, Gabriella Belli, Direttore della Fondazione dei Musei Civici, ha parlato di una città “in ascolto del mondo”, per la quale si è realizzato un programma che ruota su due principi: la novità e lo spirito del tempo. Partendo dall’antico e dagli stimoli che offre, si intende proporre ai visitatori una nuova visione della contemporaneità, calata sulle prerogative uniche di una città come Venezia, sfruttando sia le mostre permanenti che favorendo esposizioni temporanee.

La nuova stagione si inaugurerà con il tributo al pittore (autore del libro “Le pietre di Venezia”) John Ruskin (1819-1900), che visitò in 11 occasioni la città e se ne innamorò a tal punto da contribuire alla creazione del suo mito, divenendo un precursore ante litteram anche della sua tutela, dal momento che ne riconosceva la grande fragilità. A Palazzo Ducale (10 marzo – 10 giugno) saranno esposte oltre 100 delle sue opere.

Altra grande mostra al Palazzo Ducale (a partire da settembre) riguarderà il Tintoretto (Jacopo Robusti) per il cinquecentenario della nascita dell’artista - il più veneziano dei pittori - mostra che si avvarrà di prestiti da Musei di tutto il mondo e che sconfinerà anche alle Gallerie dell’Accademia, dove verranno esposte sue opere giovanili, e nelle scuole di San Rocco e San Mauro e nelle chiese che conservano altri suoi lavori.

La National Gallery di New York realizzerà un video per illustrare le opere del Tintoretto, avvalendosi anche di analisi diagnostiche sulla sua tecnica pittorica, che precederà il trasferimento della mostra a Washington. Entrambi gli eventi – Ruskin e Tintoretto – daranno vita a due volumi-cataloghi, editi da Marsilio.

Un accenno alle altre Mostre

Nel solco delle partnership internazionali si inserisce quella con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo con due mostre, una a Palazzo Fortuny “FutuRuins, sull’estetica delle rovine (da settembre 2018 al 7 gennaio 2019) e l’altra al Centro Candiani di Mestre che rappresenta un gemellaggio tra le due città grazie all’opera di collezionisti e mercanti che hanno raccolto opere, alcune mai esposte in Italia, dei grandi pittori veneti da Tiziano, Veronese, Tintoretto, Bellotto, Canaletto, Tiepolo, Guardi.

A Palazzo Fortuny sui temi della raccolta collezionistica ci saranno anche altre mostre di Giuseppe Merlini, con opere del XX secolo e fino ai giorni nostri, e del pittore sloveno Zoran Music.

Alla Galleria d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, previste esposizioni di Gino Rossi, Juan Navarro Baldeweg e Angelo Morbelli con il suo ciclo pittorico tratto dal poema della vecchiaia. Si inserisce nel rapporto tra arte e moda la mostra “Epoca Fiorucci” che presenterà la figura di questo originale personaggio definito il “paladino della moda democratica”.

Al Museo Correr da segnalare altre due mostre sulle miniature ottocentesche di interesse napoleonico e la rivoluzione (Printing R-Evolution 1450-1500) sviluppatasi con l’avvento della stampa. A Ca’ Rezzonico sguardo su due personalità di grande interesse e poco conosciute: Giulia Lama (1681-1747) con le sue opere grafiche, nudi dal vero maschili, e Anton Maria Zanetti (1679-1767) mecenate e mediatore d’arte tra nobili e artisti.

Il Museo di Palazzo Mocenigo ospiterà opere di Brigitte Selles della Fiber Art e, in relazione all’anno tintorettiano, una mostra di stampe, disegni, volumi, accessori della moda, legati a quel periodo.

Non mancheranno, infine, iniziative che valorizzeranno le opere di vetro presso il Museo di Murano e quelle del merletto a Burano. Fino ad arrivare a Forte Marghera con una originale Mostra dedicata alla motocicletta.

Insomma, un anno ricco di iniziative da non perdere.

Per ulteriori informazioni: Fondazione Musei civici di Venezia, Riccardo Bon, tel. 0412405225 press@fmcvenezia.it

Foto: Poster Fiorucci, 1974
Fratelli TosoVaso blu e oro, 1930,Vetro soffiato a mano libera

John Ruskin, Venezia, Diga Marittima, Matita, acquerello su carta, Ruskin Foundation (Ruskin Library, Lancaster University), Lancaster © Ruskin Foundation, Lancaster

Mariano Fortuny, Teatro Antico d’Orange, 1903, Pellicola in celluloide 9,5 x 30 cm Fondazione Musei Civici di Venezia, Museo Fortuny, Venezia

Giambattista Tiepolo, Giovane seduto appoggiato ad un vasodalla serie dei Capricci
Acquaforte, 140 x 180 mm, Fondazione Musei Civici di Venezia, Museo Correr, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Venezia
 
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