CONVERSAZIONI D’ARTE ciclo di conferenze con Philip Rylands, Sileno Salvagnini, Cuoghi Corsello e Antonio Grulli, Vittorino Andreoli, Giorgina Bertolino 29 novembre, 5 dicembre, 17 gennaio, 7 febbraio, 28 febbraio h. 17.30 Ex Chiesa di San Pietro in Monastero Via Garibaldi 3, Verona Tancredi, Materia - Luce, 1959. Tecnica mista su tela, 198,5 x 176,8 cm. Foto: Luigi Baldin, Treviso. Courtesy: Fondazione Cariverona. In occasione della mostra Un nuovo gesto, una nuova materia Fondazione Cariverona, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona e il patrocinio dell'Ufficio d'Ambito Territoriale VII di Verona, promuove il programma didattico dedicato all’arte italiana del dopoguerra con una serie di laboratori per famiglie e bambini, un progetto aperto alle scuole veronesi e un ciclo di conferenze con storici dell’arte e personaggi del mondo della cultura che animeranno la ex chiesa di San Pietro in Monastero nel centro della città.

Il primo appuntamento è previsto per il 29 novembre alle ore 17.30: Philip Rylands – Direttore Emerito della Peggy Guggenheim Collection – si concentrerà sulla figura di Peggy Guggenheim e sul suo rapporto con Venezia, città che la grande collezionista aveva eletto a sua dimora e a cui fu profondamente legata, soffermandosi sul suo rapporto con l’arte italiana del dopoguerra. Il 5 dicembre, invece, Sileno Salvagnini già vicedirettore e ora docente all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, accompagnerà il pubblico attraverso la modernità artistica italiana tra il 1945 e il 1960 con un intervento dal titolo Dalla crisi del Neocubismo all’Informale concentrandosi soprattutto sulle esperienze di Emilio Vedova, Tancredi, Lucio Fontana e con rimandi all’arte internazionale e a Jackson Pollock. Divina Possessione è il titolo dell’intervento del duo Cuoghi Corsello in conversazione con il critico d’arte Antonio Grulli, il 17 gennaio 2019. L'incontro verterà sul percorso dei due artisti e la il loro legame con la street art; in particolare verrà affrontata la tematica della "strada", come luogo di continua ricerca non istituzionale, e come attitudine necessaria al concetto stesso di radicalità in arte.

Il 7 febbraio lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli interverrà sul tema Carlo Zinelli: arte e follia legandosi a un interessante corpus di opere di Zinelli di proprietà di Fondazione Cariverona e assimilabili alla corrente dell’Art Brut. L’artista veronese, paziente di un ospedale psichiatrico della città per la maggior parte della sua vita, sarà oggetto di un intervento che avrà come tema la relazione tra le patologie psichiatriche e la produzione artistica. La storica dell’arte Giorgina Bertolino chiuderà il ciclo di incontri il 28 febbraio con la conferenza Pinot Gallizio: La danse des jouets. Dipinto nel 1960 e acquisito da Fondazione Cariverona in occasione di ArtVerona 2018, La danse des jouets guida la lettura dell’itinerario e delle stagioni pittoriche di Pinot Gallizio (1902 – 1964), sullo sfondo delle tendenze di CoBrA e dell’Informale e nella cornice della militanza dell’artista nell’Internazionale Situazionista. Oltre al ciclo di conferenze il programma didattico promosso da Fondazione Cariverona include tre laboratori didattici dedicati a bambini e famiglie incentrati sulle opere di artisti esposti a Palazzo Pellegrini nell’ambito della mostra Un nuovo gesto, una nuova materia.

Le attività di laboratorio sono realizzate in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona: dall’Accademia proviene lo staff educativo costituito da diplomate e diplomande del Biennio specialistico di Atelier Direction. Gli incontri (27 ottobre, 17 novembre e 1 dicembre) sono dedicati rispettivamente a Emilio Vedova (1919 – 2006), Tancredi (1927 – 1964) e Lucio Fontana (1899 – 1968). La collaborazione con l’Accademia si sviluppa anche attraverso un progetto dedicato alle scuole primarie di Verona e provincia e investe fortemente sull’arte come strumento metodologico innovativo di apprendimento utile a tutte le aree disciplinari. L’iniziativa prevede una giornata di formazione dedicata agli insegnanti il 19 novembre, visite e laboratori gratuiti offerti alle classi e la partecipazione a un concorso a premi a conclusione del progetto nel 2019. La mostra Un nuovo gesto, una nuova materia, inaugurata in occasione di ArtVerona 2018 e visitabile il sabato e la domenica dalle 11 alle 19 fino al 9 dicembre, è ospitata all’interno di Palazzo Pellegrini – sede istituzionale della Fondazione – in uno spazio appositamente restaurato e visitabile per la prima volta in questa rinnovata veste.

La rassegna raggruppa una serie di 14 opere emblematiche realizzate tra il 1945 e il 1961 e selezionate da Luca Massimo Barbero, direttore artistico della collezione. I lavori appartengono ad alcuni dei più grandi artisti italiani del dopoguerra – aderenti ai movimenti del Fronte Nuovo delle Arti (1946-1950), del Gruppo degli Otto (1952-1954) e dello Spazialismo – che rappresentano la forza della tendenza avanguardistica post-bellica dell’arte italiana. Attraverso l’apertura dei suoi spazi per la mostra e le attività didattiche, Fondazione Cariverona continua la promozione di un’attenta politica culturale mirata a sostenere le attività dei territori in cui opera, valorizzando e incrementando il suo patrimonio artistico per dimostrarsi soggetto attivo e dinamico nel campo delle politiche culturali organizzando mostre, eventi, convegni e instaurando legami duraturi con importanti soggetti artistici italiani e internazionali. Il programma didattico è promosso da Fondazione Cariverona, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Verona e organizzato da BARCOR17. Grazie al patrocinio dell'Ufficio d'Ambito Territoriale VII di Verona la partecipazione all’intero ciclo di conferenze consentirà il rilascio di un attestato valido ai fini del riconoscimento di crediti formativi. La mostra Un nuovo gesto, una nuova materia – Palazzo Pellegrini, via A. Forti 3/a – è visitabile fino al 9 dicembre al sabato e alla domenica dalle 11 alle 19. Comunicazione e ufficio stampa mostra BARCOR17 - Giovanni Sgrignuoli / [email protected]/ tel. 328 9686390


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