GTranslate

 

Progetto di mostra itinerante a cura di Erika Lacava
 
Sabato 16 Febbraio 2019, h. 18.00 via della Torre, 65, Modena
 
 
“Cosa non vorresti mai dimenticare di portare con te nel caso dovessi partire al volo? Certamente qualcosa di molto prezioso, anzi di vitale necessità, come un’idea interiore di bellezza o un sentimento di speranza, che guidano le peripezie di ogni ricerca che sia davvero tale”. 
NICOLA DE MARIA

Importanti incontri a Modenantiquaria Sabato 9, domenica 10 e sabato 16 febbraio Ore 18.00 Spazio Incontri

 Al via Modenantiquaria: oggi si apre lo scrigno della “Bellezza”, tanti i capolavori che ne usciranno...dal comò di Madame De Pompadour di Verdini C. Antichita’alla magica Madonna con il Bambino di Guido Cagnacci (Robilant + Voena) che già ieri ha richiamato da lontano Vittorio Sgarbi quasi fosse una sirena d’oltremare, per continuare con gli splendidi Brueghel di Cantore Galleria, il Guercino milionario della Galleria Quadrifoglio, il Vescovo di Saint Fleur di Longari Arte, la Mucca che muggisce di Rembrandt Bugatti e Le Uova di Fontana di Robertaebasta, lo splendido Balfiore di Balla di Bottegantica, il Mattia Preti della Galleria Cesare Lampronti e unici nella loro bellezza il Nomellini e il Caffi di Paolo Antonacci Antichità. Modenantiquaria è, per tradizione consolidata, non solo il luogo dove ammirare e acquistare opere d’arte di grande livello ma anche sede ed occasione per confrontarsi con veri esperti intorno al complesso mondo dell’Arte.

Venerdì 15 Febbraio 2019 ore 11.00

Lo scudo di Achille, creato da Vulcano e descritto nei versi 478-607 dell’Iliade, è il primo caso di ekphrasis, cioè di descrizione di un’opera d’arte. Tra i tanti casi di descrizione di opere esistenti o andate perdute, nel nostro caso si tratta di opera inesistente e quindi mitica. Molti artisti hanno sviluppato un processo inverso: invece che dall’opera alla sua descrizione, da questa descrizione hanno realizzato un’opera. Tra i vari, possiamo ricordare Angelo Monticelli, Kathleen Vail, Alessandro Romano ed in tempi recenti Damien Hirst.

Ora è il caso di Dominique Pinchi che, a differenza degli altri, ricostruisce in rilievo le narrazioni contenute nello scudo, dando maggior spessore e vitalità al tutto. La rappresentazione che ne fa Pinchi, oltre che essere a colori e a tutto tondo, rappresenta la sua personale rêverie. Veicola infatti immagini ispirate da una assidua frequentazione della storia dell’arte, assieme ad altre che appartengono ai ricordi della sua infanzia vissuta in Francia a Homécourt, città di miniere e fabbriche con i più alti forni d’Europa. Paesaggio che condizionerà per sempre il lavoro artistico di Pinchi che ha come elemento centrale il fuoco, che lui stesso definisce: “Maestro del mio fare, del mio lavoro [...]

di Roberto Zaoner       

Questa poesia vuole rappresentare il miracolo dell’amore tra uomo e donna: l’amore sincero, vicendevole, rispettoso, intenso, profondo e totale. La poesia potrebbe apparire enigmatica, ma non lambiccata. L’autore non vuole renderla di difficile comprensione, ma l’intento è di creare uno scritto ove si augura di godere con la propria compagna di vita i meravigliosi momenti che hanno vissuto insieme, non senza le difficoltà che talvolta si sono presentate nella loro vita di coppia. Uomo e donna ancora innamorati, che bramano di vivere insieme anche nella dimensione oltre i limiti terreni, di spazio e di tempo. Amori infiniti, non impossibili.  

   Roberto Zaoner    (16/12/2018)
     

  LA PORTA DELLA LUCE

artisti costruttori di pace
Chiusura 06/04/2019
Una pregnante metafora sull'arte come riscatto dell'esistenza. È il significato della personale di Giovanni Blanco dal titolo "Le cose mosse dallo stesso vento".
Via Santi Coronati, 13 Siracusa mappa
Inaugurazione 16/02/2019

artisti costruttori di pace
Chiusura 24/02/2019
Due artisti al confronto che indagano sul contemporaneo
Via Plinio,37 Milano mappa
Inaugurazione 18/02/2019

artisti costruttori di pace
Chiusura 10/05/2019
Dopo la recente scomparsa, la galleria Il Ponte dedica a Hidetoshi Nagasawa, artista con cui ha collaborato più volte a partire dalla mostra Interferenza, tenutasi in galleria nell'ottobre-dicembre 2005, una retrospettiva incentrata sugli anni '70.

Specificatamente dal 1969 al 1979. In questi anni, infatti Nagasawa, giunto in Italia nel 1967 definisce il suo modo di essere artista. Trovando nelle scultura, spesso giocata anche su minimi rilievi della superficie, la propria modalità espressiva, sviluppata poi per tutta la sua vita. La mostra e il catalogo sono incentrati su un importante e raro nucleo di opere degli anni ’70. In mostra ne verrà presentato una serrata selezione fra le quali Colonna (1972), Viti di Bagdad (1975).
In catalogo sarà invece pubblicato un ampio repertorio di immagini delle opere sempre di quegli anni.
via di Mezzo 42b, Firenze mappa
Inaugurazione 01/03/2019

artisti costruttori di pace
Chiusura 28/02/2019
Fabio Colussi: prorogata fino al 28 febbraio la mostra personale del pittore triestino al Salone d’Arte di Trieste
Via della Zonta 2 - Trieste mappa
Inaugurazione 08/02/2019

Stella Laurenzi | Magazzino via dei Prefetti, 17 00186 - Roma - Italy
M +39 3339244406
T +39 066875951
WEB magazzinoartemoderna.com
Current Exhibition:
Domenico Mangano & Marieke van Rooy When the Whistle Glares 29 Jan - 20 April, 2019

La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte in Via San Felice 18 – Bologna sabato 16 febbraio 2019

ore 18.00 OLTRE VI

durante la serata presenzierà Luca Ricci

Artisti in mostra

Alberto Marchesini, Andrea Milia, Beppe Burgio, Chiara Quaglia, Enrico Frusciante, Flavio Pellegrini, Gabriella Puthod, Gustavo Maestre, Irma Servodio, Janilia Jannucci, Lucia Petracca e Alessandra Mazzeo, Maria Adelaide Corvaglia, Masoudeh Miri, Marcedita de Jesus, Ninni Trifirò, Patrizia Mori, Rita Lombardi, Ruth Withall, Silvia Montevecchi, Silvia Montomoli (Si.mon)

(DEDICATA AI MALATI DI ALZHEIMER E DI DEMENZA SENILE. DEDICATA A MIA MADRE CHE NON C’E’ PIU’)

  RICORDI SENZA IL PRESENTE



Ti vengo a trovare in quel luogo di riposo

di esistenze passate e sperdute nel vuoto

dell’inconsistenza. Trascorsi bruciati

dal soccombere ineluttabile di vite

passate e ormai inutili, ma non per me

che sono tuo figlio.

Casa dei Carraresi di Treviso accoglie, dopo il successo della mostra su Elliott Erwitt ed i suoi cani, la prima grande retrospettiva italiana di Inge Morath, la prima donna ad essere inserita nel cenacolo, all'epoca tutto maschile, della celebre agenzia fotografica Magnum Photos.

Impropriamente nota alle cronache più per aver sostituito la mitica Marilyn Monroe nel cuore dello scrittore Arthur Miller, divenendone moglie e compagna di vita, è stata in realtà soprattutto una straordinaria fotografa ed una fine intellettuale. Il suo rapporto con la fotografia è stato un crescendo graduale: dopo aver lavorato come traduttrice e scrittrice in Austria, inizia a scattare nel 1952, e dall'anno successivo, grazie ad Ernst Haas inizia a lavorare per Magnum Photos a Parigi.

Il Piccolo Teatro Patafisico di Palermo organizza anche per quest’anno una gara di poesie.

il poetry slam è una gara poetica. Chi volesse partecipare deve portare 2 poesie a sera, una per la prima selezione e una per l'eventuale finale.
Sono ammessi componimenti a tema libero. Devono durare non più di 3 minuti e possono essere in qualsiasi lingua o dialetto. 
E' preferibile che siano componimenti poetici, ma sono ammessi tutti i tipi di scritti.
Saranno serate informali. I poeti possono partecipare a una soltanto o a tutte le serate.


Verrà stilato l'ordine di esibizione dei poeti e verrà estratta a sorte la giuria tra il pubblico.

Le poesie verranno così valutate da una giuria popolare che deciderà chi saranno i 3 finalisti e successivamente il vincitore. 


Chi vince riceve una bottiglia di vino e il diritto a partecipare alla finale regionale organizzata dalla Lega Italiana Poetry Slam (che si tiene solitamente a maggio/giugno).


Roberto Zaoner

PICCOLO TEATRO PATAFISICO

c/o Complesso Pisani (ex Manicomio)
via Gaetano La Loggia, 5 - Palermo
+39 366.1545786 | [email protected]




Le gare del poetry slam avranno luogo nei seguenti giorni, tutte alle ore 21.00



il 22 febbraio 2019   ore 21.00

il 22 marzo       "           “     “

il 12 aprile        "           “       “

il 10 maggio     "           “     “

Dal 4 al 10 febbraio il PalaCinema di Locarno, si trasformerà in un luogo di produzione cinematografica, ospitando il progetto I Cercatori di Luce. Si tratta della creazione di una videoinstallazione di carattere immersivo, nella quale un paesaggio nanomolecolare in 3D, di sofisticata bellezza, diventerà lo scenario sul quale appariranno attori, ballerini e performer. Il progetto vuole portare un messaggio di carattere sociale ed ecologico e rappresenta un’indagine all’avanguardia nella sperimentazione tecnica dove tutte le energie hanno come finalità la ricerca della luce, intesa come materia connaturata alla terra feconda e “mente del mondo”, come l’ha definita Eraclito. La videoinstallazione rappresenterà uno strumento per interrogarsi sul nostro stare al mondo di fronte a un sistema dove la sostenibilità ambientale è stata messa in grave pericolo. Attraverso un’indagine di forte impatto emotivo, l’artista creerà un grande affresco sul potere rigenerativo della natura attraverso il lento percorso che conduce dalle tenebre alla luce.

Dal 5 marzo al 28 aprile 2019 l’Accademia delle Arti del Disegno presenta l’opera del pittore Andrey Esionov (Tashkent, 1963), maestro dell’arte figurativa russa contemporanea.

La mostra “Neo-nomadi e Autoctoni” realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana e concepita in collaborazione con l’Accademia Russa di Belle Arti, è curata dal critico Alexander Borovsky e sarà visitabile con ingresso gratuito nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno
, in Via Ricasoli n.68, a Firenze.

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Carezza Violenta

Chiese e dimore antiche

Genova: l'incanto di un presepe in marmo del '400

di Stefano Pariani
In periodi di festività come questo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto
Il fascino senza tempo dei Giardini della Guastalla

di Stefano Pariani  Nei giorni d'estate come questi, [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani Non di rado il termine “stupore” [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Correva l'anno 1487 quando, secondo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Simbolo dell'epoca comunale e della [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

C'è una fervida creatività che [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

L'immagine del treno e della sua [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

La storia di Milano – le pagine [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

galleria fotografica La chiamavano [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

redatto da Stefano Pariani: Appena fuori dall'abitato [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

galleria fotografica

Ci sono luoghi, a volte nemmeno [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto