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D-SIGN OF LIGHT, LA STREET ART ALL’ASTA PER LA TERAPIA INTENSIVA DI PADOVA

Al via l’asta online con 40 opere d’arte uniche: i fondi
raccolti saranno devoluti alla Terapia Intensiva
dell’Ospedale di Padova. L’iniziativa è parte integrante del
progetto artistico D-Sign of light, che vede gli street artist
padovani uniti nel lanciare un messaggio di speranza alla
propria città con performance luminose.


Padova, 8 aprile 2020 – All’invito del writer Andre Roulé hanno risposto tutti i
più noti street artist della scena padovana e alcuni artisti amici, che si
sono messi al lavoro per realizzare tele, stampe, disegni e sculture da mettere
all’asta con l’obiettivo di raccogliere fondi per il reparto di Terapia
Intensiva dell’Ospedale di Padova per l’acquisto di presidi DPI (dispositivi di
protezione individuale) e respiratori.
L’asta, a cui si può partecipare collegandosi al sito www.d-signoflight.it dalle
12.00 di mercoledì 8 aprile fino alle 20.00 di domenica 12 aprile, è parte
integrante del progetto artistico D-sign of light, che vede Andre Roulé,

Alessio-B, Axe, Bolo, Boogie.EAD ft. Daniele Orfano, C0110, Alberto
Capozzi, Cento, David Karsenty, Gabriele Bonato, Joys, Kenny Random,
Made514, Peeta, Psiko, Seneca, Simone Berno, Tony Gallo, Yama e
Zero Mentale uniti nel lanciare un messaggio di speranza con performance
luminose. Tutte le opere realizzate per il progetto sono pezzi unici: ispirate al
difficile momento che stiamo vivendo, non mancano di trasmettere messaggi di
forza e di rinascita.
La presentazione delle opere, i rilanci e le donazioni libere raccolte sul sito www.d-signoflight.it
sono collegate alla piattaforma GoFundMe, accreditata e certificata per la raccolta fondi a scopi
benefici. Le donazioni verranno versate direttamente sul conto corrente bancario
OSPEDALE–UNIVERSITÀ DI PADOVA IBAN IT69C0103012134000001100168.
L’iniziativa non gode di finanziamenti pubblici né di contributi privati, e non ha scopo di lucro: è
espressione spontanea e diretta degli artisti e della loro volontà di veicolare valori essenziali
come la condivisione e la solidarietà.
LE PROIEZIONI - D-sign of light è un’idea dello street artist padovano Andre Roulè, che a
fine marzo ha cominciato a proiettare, direttamente dalla finestra della sua stanza, frasi ed
animazioni sulla facciata dell’edificio di fronte. Le performance sono poi approdate sui social e
hanno incontrato il plauso e l’interesse non solo dei suoi follower, ma di tutti gli amici street
artist della città, che assieme hanno cominciato a pensare a come poter contribuire per
rendere le proiezioni un appuntamento fisso durante la quarantena. Roulè ha quindi raccolto
una serie di disegni di luce di diversi autori, che dallo scorso 3 aprile provvede a
proiettare con regolarità. Le performance, che verranno proposte fino a quando la
quarantena non sarà conclusa, sono filmate e fotografate per essere pubblicate, e quindi
visibili da tutti, sulla pagina Facebook D-sign of light (@Dsignoflight).
“Come tutti io resto a casa, ma ho pensato come potermi rendere utile. Sono convinto che
l’arte sia sempre portatrice di speranza, e che la sua voce sia ancora più forte in un periodo
denso di preoccupazioni e di incertezza come questo che stiamo vivendo. Siamo avvolti nelle
tenebre del COVID-19, ma dobbiamo farci forza: tutto questo passerà. Ecco

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«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


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