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LANA. Le trasformazioni di un’industria e l’Associazione Laniera Italiana

Mostra prodotta da Fondazione Sella onlus, Biella www.fondazionesella.org Ideazione, Peppino Ortoleva Progetto espositivo, Gianfranco Cavaglià
Dal 21 maggio al 1° novembre 2021
Sala mostre Lanificio Maurizio Sella, Via Corradino Sella 10, Biella

Dal 21 maggio al 1° novembre 2021, a Biella, presso il Lanificio Maurizio Sella, sede della
Fondazione Sella, apre al pubblico la mostra LANA. Le trasformazioni di un’industria e
l’Associazione Laniera Italiana, dedicata alla storia dell’industria laniera italiana, che ha visto
come principali poli di produzione, fin dalle sue origini, i distretti di Biella, Schio e Prato,
coinvolgendo altre aree produttive in Italia, anche centrale e meridionale.

La mostra, prodotta da Fondazione Sella, è ideata da Peppino Ortoleva, storico specialista in
comunicazione, sulla base della ricerca storica effettuata da Teresio Gamaccio, della ricerca
documentale di Beatrice Brunetti e della ricerca iconografica di Andrea Pivotto, archivisti e
conservatori della Fondazione.
Si tratta della seconda mostra del progetto Da archivio a risorsa comune, finalizzato a
evidenziare la ricchezza storica e artistica del patrimonio culturale e fotografico della Fondazione
Sella e il ruolo conoscitivo e identitario che ricopre per il territorio biellese e nazionale. Il
progetto è realizzato con il contributo finanziario di Compagnia di San Paolo, come principale
sostenitore, di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e del Gruppo Sella. La mostra LANA ha
ricevuto il patrocinio dell’Unione Industriale Biellese, Confindustria Vicenza e Confindustria
Toscana Nord.

Viene proposto un itinerario inedito che illustra una lunga storia fatta del sapiente insieme di
imprenditorialità, tecnologia e innovazione che ha reso grande il settore industriale tra i più
antichi del paese, parte fondamentale dell’economia nazionale nel passato e nel presente. La
mostra LANA, oltre a valorizzarne la storia, mette in luce il prestigio ancora vivo dell’industria
tessile, portando all’attenzione del visitatore la valenza innovativa che ha attraversato e tuttora
attraversa il settore e i territori in cui si è maggiormente sviluppato.
Il percorso espositivo si snoda negli spazi del Lanificio Maurizio Sella, l’ex opificio dall’antica
storia con radici che risalgono al Medioevo, divenuto dagli anni Trenta dell’Ottocento uno dei
primi centri della produzione tessile nazionale e che oggi è sede di un dinamico open innovation
center del Gruppo Sella.
Il Lanificio è esso stesso parte dell’esposizione e del racconto. Dal 1988 è sottoposto al vincolo
del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali in quanto testimone delle varie epoche e
trasformazioni dell’industria tessile, nonché residenza dello scienziato e statista Quintino Sella.
Il visitatore sarà guidato alla scoperta dei suoi edifici e luoghi più significativi passeggiando
lungo i cortili e affacci sul torrente Cervo, fino a giungere al cuore della mostra, nella sala che
fu nel Settecento il filatoio di seta del Santuario d’Oropa.
La mostra mette in collegamento il Lanificio Maurizio Sella con lo sviluppo del distretto
industriale biellese e quindi con lo sviluppo parallelo degli altri principali distretti lanieri in
Veneto, Toscana e altre aree d’Italia, costruendo una narrazione basata sulla straordinaria
documentazione visiva, archivistica e di cultura materiale conservata dalla Fondazione Sella o
proveniente dai tanti prestatori, persone, imprese ed enti.
Illustra l‘evoluzione dell’industria laniera nel nostro paese - le trasformazioni nel tempo delle
tecniche produttive e degli stili di comunicazione - attraverso la storia dell’Associazione Laniera
Italiana (1877–2000), che ha avuto a lungo sede a Biella e che è confluita nel 2000 nel Sistema
Moda Italia. L’importante fondo documentario dell’Associazione, che fa parte del patrimonio
archivistico della Fondazione Sella, contiene un secolo di industria laniera e permette di
delineare alcuni dei momenti cruciali del settore quali lo sviluppo delle esportazioni e il suo ruolo
nelle due guerre mondiali. La rilevanza storico-sociale dell’Associazione è rafforzata
ulteriormente dall’essere stata la prima associazione imprenditoriale di categoria nata in Italia,
antesignana degli attuali “corpi intermedi”.
In mostra vi è una ricca selezione di oggetti, opere e reperti che narrano l’evoluzione
dell’industria nella sua storia materiale, dalla produzione alla distribuzione commerciale:
componenti di macchinari, un telaio del Settecento, campionari, pezze di tessuto e capi di
vestiario civile e militare. E ancora: immagini di impatto, quadri ed ex voto, fotografie d’autore,
filmati storici, documenti provenienti dal fondo archivistico del Lanificio Maurizio Sella, oltre alle
tele dipinte degli anni Trenta raffiguranti le varie fasi della lavorazione della lana.

La visita si conclude con uno sguardo sull’immagine, in Italia e all’estero, dell’industria laniera
italiana come è suggestivamente mostrata dalle belle fotografie della grande esposizione laniera
che si è tenuta a Biella nel 1936.
La Fondazione Sella raccoglie, conserva e valorizza un vasto archivio documentario, fotografico
e iconografico a disposizione degli studiosi. Fondata nel 1980, ha sede a Biella negli immobili
del Lanificio Maurizio Sella. Sostenuta dal Gruppo Sella, oltre al principale fine di conservare e
catalogare i documenti dei suoi archivi, la Fondazione ne cura la valorizzazione, volta
all'approfondimento dei contenuti presso un più vasto pubblico.
Dopo il successo della mostra L’altra macchina. Un industriale biellese e l’affermazione della
fotografia in Italia questa è la seconda mostra del progetto Da archivio a risorsa comune -
ideato e promosso dalla Fondazione con il supporto finanziario di Compagnia di San Paolo,
principale sostenitore, e di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella - che sottolinea il valore del
patrimonio culturale della Fondazione Sella per lo sviluppo culturale e identitario del territorio
biellese e nazionale.
Giorni e orari di apertura
Sabato e domenica, dalle 10 alle 18
Martedì e giovedì, dalle 13 alle 15
Dal 21 maggio al 1° novembre 2021
Prenotazione obbligatoria: www.fondazionesella.org/lana
Date e orari potranno subire variazioni in base a eventuali chiusure disposte dalle
autorità governative in base all’indice di rischio delle regioni. Per informazioni e
aggiornamenti si prega di consultare il sito https://www.fondazionesella.org/lana
Biglietti
Intero 7 €
Ridotto 5 €
Gratuito fino a 14 anni e oltre i 65
Ufficio stampa
Spaini&Partners
www.spaini.it
[email protected] 3498765866
[email protected] 3400510214

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