GTranslate

 

Corcos e la Belle Époque a Palazzo Zabarella

 

corcosVittorio Corcos (Livorno 1859 - Firenze 1933) è il protagonista della mostra attualmente in corso a Palazzo Zabarella a Padova (6 settembre - 14 dicembre 2014). L’esposizione, articolata in sei sezioni, presenta oltre cento dipinti in grado di ripercorrere la straordinaria vicenda del pittore livornese. Corcos incarna in maniera mirabile lo spirito della Belle Epoque: nelle sue opere si legge un’atmosfera sospesa tra sentimenti decadenti, sogni dorati e una sottile inquietudine. La fama del pittore toscano già notevole durante la sua vita, rivive una nuova stagione attraverso studi critici che ne hanno valorizzato la sua mano. corcosNato a Livorno, studiò presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, scegliendo poi Napoli come meta alternativa alla sua formazione incontrandovi, fra il 1878 e il 1879, Domenico Morelli che lo convinse ad andare a Parigi (1880) dove l’artista si legherà al mercante Goupil - nel cui ambito gravitavano, in quegli stessi anni, Boldini e De Nittis. Corcos presenta i suoi quadri ai Salons, applicandosi alla pittura en plein air dimostrando, in piccoli e preziosi paesaggi, un intelligente aggiornamento sugli sviluppi dell’arte europea contemporanea; non manca di partecipare nalla vita mondana invitato alle vivaci serate del salotto De Nittis, artista ed amico dal quale ricava la levità atmosferica delle vedute urbane e marine nonché la grazia dei ritratti femminili che faranno la fortuna internazionale di Corcos quale inimitabile “peintre des jolies femmes”.

Nel 1887, dopo il matrimonio, si stabilisce definitivamente a Firenze che abbandonerà solo per i viaggi di lavoro a Londra e Parigi. Oltre che autore di un celebre ritratto di Carducci, assiduo frequentatore del salotto letterario di famiglia, Corcos fu autore di ritratti ufficiali retrospettivi (Giuseppe Garibaldi), di intense istantanee di personaggi contemporanei: Mascagni e di eleganti icone del suo tempo quali Lina Cavalieri, Anna Morosini, Eleonora Duse ma fu anche chiamato ad incarichi assai prestigiosi, come quelli relativi ai ritratti di Carlos e Amalia del Portogallo (1904) e della principessa Maria José di Savoia (1931).

Mariantonia Ronchetti

6 settembre - 14 dicembre 2014

Padova, Palazzo Zabarella

www.zabarella.it

 

Pin It

Viaggio nell'Arte

Le interviste del Direttore

“Baci rubati, Covid 19”, l'arte di Galliani
A cura di Francesca Bellola

Il pittore di fama internazionale si racconta: l'infanzia,...

Read more ...
Luca Pignatelli: «Sempre di corsa, non sappiamo più cos'è l'attesa»
di Francesca Bellola

L'artista: nei miei dipinti c'è lo scorrere del tempo. In queste giornate...


Read more ...
Carta: la vera magia, realizzare i sogni

L'illusionista conosciuto a livello internazionale: «Dopo Ghost sto lavorando agli effetti...


Read more ...
Arnaldo Pomodoro: la mia vita fra Milano, bar Giamaica e Usa

pomodorodi Francesca Bellola

«Ho capito ben presto che la strada della pittura non mi era congeniale,...


Read more ...
Ugo Nespolo, «fuori dal coro» innamorato di Milano

nespolo

 di Francesca Bellola

 Le riflessioni dell'artista dopo che Palazzo Reale gli ha dedicato una...


Read more ...
Giovanni Allevi: «Quando facevo il cameriere alla Scala...»

allevi

di Francesca Bellola

Talentuoso e brillante, empatico e carismatico. Giovanni Allevi, uno dei...


Read more ...
Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it

Francesca Bellola Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it, di cui ha diretto...


Read more ...
Michelangelo Pistoletto: «La mia Mela in Centrale opera aperta al mondo»

pistolettodi Francesca Bellola,

Recentemente la "Mela Reintegrata" è installata definitivamente nella...


Read more ...
Il mondo come lo vorrei Il fotografo Giovanni Gastel tra esordi teatrali e poesia

gastel

di Francesca Bellola

«Da zio Luchino Visconti ho imparato il metodo»

Ha ritratto le donne più...


Read more ...
Mario Lavezzi: un viaggio di musica e parole
lavezzidi Francesca Bellola

Definire la sua attività è riduttivo, è - infatti - compositore,...

Read more ...

Arturo Bosetti: la profondità della luce

a cura di Francesca Bellola
«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


Read more ...

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Remember Me

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

BELLATORES TRAILER - Teatro Aleph