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Attorno a Lotto: Quarto Dialogo alla Pinacoteca di Brera

htAttorno a Lotto: Quarto Dialogo alla Pinacoteca di Breratp://www.okarte.it
Chiusura 11/06/2017
di Francesca Bellola
Tornano i Dialoghi, l'interessante iniziativa inaugurata nel 2016, che ha come obiettivo quello di fare conversare i capolavori del museo con altri quadri “ospiti”.
Dopo Raffaello e Perugino, Mantegna e Caravaggio, il quarto Dialogo ruota attorno ad un solo protagonista: Lorenzo Lotto.
Via Brera, 28 Milano mappa
Inaugurazione 30/03/2017
“Al di là del ruolo tradizionale come custode del patrimonio mondiale e al di là del dovere di rendere quel patrimonio accessibile ad un'ampia gamma di pubblici diversi,
il museo deve riconoscere ed accogliere il ruolo di pietra fondante della nostra identità di cittadini del mondo e rimanere un'arma fondamentale nella lotta per creare un mondo migliore e un baluardo contro le forze dell'intolleranza, della paura e della xenophobia”.
Questa affermazione di James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Nazionale Braidense, è più che mai attuale ed analizza le reali possibilità di creare da parte delle istituzioni un modello di integrazione fra cultura e ogni singolo individuo.

Tornano così i Dialoghi, l'interessante iniziativa inaugurata nel 2016, che ha come obiettivo quello di fare conversare i capolavori del museo con altri quadri “ospiti”.
Dopo Raffaello e Perugino, Mantegna e Caravaggio, il quarto Dialogo ruota attorno ad un solo protagonista: Lorenzo Lotto.
Per l'occasione i dipinti della Pinacoteca “Ritratto di Laura da Pola”, “Ritratto di Febo da Brescia”, “Ritratto di gentiluomo con i guanti” (Liberale da Pinedel) e “Ritratto di gentiluomo di Lorenzo Lotto” converseranno fino all'11 giugno 2017 attorno all'opera “Ritratto di gentiluomo di casa Rovero”, proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia fondata da Napoleone, come quella di Brera. Non dimentichiamo che quest'ultima possiede un'ampia collezione dei ritratti di Lotto.

Così la XIX sala della Pinacoteca, precedentemente occupata dalla scuola leonardesca ora in esposizione al Museo Poldi Pezzoli, è stata riallestita con i ritratti di artisti del Cinquecento di Venezia e delle zone limitrofe.
L'ultima fase di trasformazione degli spazi espositivi, situati attorno al loggiato del piano nobile del palazzo, terminerà all'inizio del 2018.

Insieme a Lorenzo Lotto si annoverano artisti del calibro di Tiziano (più celebre e quasi suo contemporaneo), Giorgione e Bellini che sperimentarono un nuovo approccio al ritratto meno convenzionale e più simbolico con allusioni sull'identità del soggetto. Infatti, mentre oggi si tende a rappresentare nel ritratto l'artista più che il soggetto, nel Rinascimento si affermava una maggiore consapevolezza dell'intimo umano e oscuro.
I numerosi cambiamenti di stile che caratterizzano la lunga carriera di Lotto non impediscono di cogliere la sua predilezione per un approccio naturalistico in cui si raffigurano peculiarità sia fisiche che psicologiche di ogni effigiato rientrando così nei dettagli perfetti della sua iconografia.

L'artista viennese Karl Krauss, a proposito del suo ritratto realizzato da Oskar Kokoschka, scrisse nella sua rivista satirica Die Fackel (La torcia): "Kokoschka mi ha fatto il ritratto. Può darsi che chi mi conosce non mi riconosca. Ma chi non mi conosce mi riconoscerà di sicuro".
Ogni considerazione è superflua.

Foto: Lorenzo Lotto, Ritratto di gentiluomo di casa Rovero olio su tela, 1530-1532

www.pinacotecabrera.org
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«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


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