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Il ritorno a Milano di due capolavori della Scapigliatura

Il ritorno a Milano di due capolavori della Scapigliaturahttp://www.okarte.it
Chiusura 31/05/2018
di Stefano Pariani
E' stata recentemente inaugurata alle Gallerie Maspes di Milano una piccola ma significativa mostra, che riunisce dopo 80 anni due capolavori di Tranquillo Cremona (Pavia, 1837 – Milano, 1878), esponente di spicco della Scapigliatura lombarda.
via Manzoni, 45 Milano mappa
Inaugurazione 16/03/2018
E' stata recentemente inaugurata alle Gallerie Maspes di Milano una piccola ma significativa mostra, che riunisce dopo 80 anni due capolavori di Tranquillo Cremona (Pavia, 1837 – Milano, 1878), esponente di spicco della Scapigliatura lombarda.

Si tratta del dittico “Melodia” e “In ascolto”. Le due opere erano state commissionate dall'industriale tessile Andrea Ponti per la sua villa di Varese e vennero realizzate tra il 1874 e il 1878. Tuttavia non furono mai collocate nella dimora del committente: quando Cremona morì, nel 1878, le due tele si trovavano ancora nel suo studio. Vennero esposte per la prima volta al pubblico in occasione della mostra postuma delle opere dell'artista organizzata da Vittore Grubicy de Dragon. Ancora vicine in due rassegne dedicate a Cremona nei primi anni del Novecento, l'ultima occasione di vederle insieme fu nel 1938 alla mostra “Tranquillo Cremona e gli artisti lombardi del suo tempo” al Castello Visconteo di Pavia, città natale del pittore. Le due tele seguirono poi vicende collezionistiche differenti.

Il titolo della mostra, “Tranquillo Cremona. Ritorno a Milano”, è dunque particolarmente significativo, perchè le due opere vengono finalmente riunite dopo molti anni e tornano nella città dove furono concepite. Cremona aveva infatti il suo studio proprio nel capoluogo lombardo, in corso di Porta Nuova, città dove si era trasferito da giovane e dove era nata la Scapigliatura stessa, come reazione al Romanticismo e alla pittura accademica.

Siamo di fronte ad uno dei dittici più celebri e più fascinosi della pittura ottocentesca italiana: mentre una giovane sta suonando il pianoforte, lasciandosi trasportare dal suono melodioso, altre due fanciulle ascoltano, una particolarmente assorta, l'altra distesa sul divano, completamente abbandonata alla musica.

La pennellata è vibrante e pare sfaldarsi sotto i riflessi della luce di un interno borghese, che, escludendo quasi del tutto i dettagli dell'arredamento, mette in risalto i delicati visi delle giovani, i loro abiti eleganti e alla moda, i merletti, i nastrini e un deliziosio copricapo variopinto.
Le due opere vanno viste necessariamente insieme in quanto prendono vita e dialogano tra di loro: la mostra offre un'occasione rara per osservarle da vicino e per ascoltare in silenzio la musica proveniente da quel pianoforte su cui s'appoggiano lievi le dita della musicista, divenendo in qualche modo noi stessi i terzi uditori di quell'intimo gruppo.

L'esposizione è curata da Sergio Rebora ed è accompagnata da un volume che ripercorre la genesi e la storia collezionistica dei due dipinti e ricostruisce le mostre monografiche dedicate a Tranquillo Cremona.

“Tranquillo Cremona. Ritorno a Milano”

16 marzo – 31 maggio 2018
Gallerie Maspes
Via Manzoni, 45
20121 Milano
da martedì a sabato
h 10-13, 15-19
www.galleriemaspes.com

 
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