GTranslate

 

A Milano, Mudec fotografia apre con Steve McCurry  

artisti costruttori di pace
Chiusura 31/03/2019
di Clara Bartolini
Il Museo delle Culture di Milano ha inaugurato il 16 dicembre e proseguirà fino al 31 marzo, il nuovo spazio dedicato alla fotografia d'autore. Inutile dire che iniziare questo progetto con un fotografo come il maestro Steve McCurry è certamente significativo, data la rilevanza internazionale del personaggio. La fotografia è l'ultima delle arti e rappresenta un collegamento strettissimo con il nostro momento storico.
via Tortona, 56 Milano mappa
Inaugurazione 16/12/2018
Il Museo delle Culture di Milano ha inaugurato il 16 dicembre e proseguirà fino al 31 marzo, il nuovo spazio dedicato alla fotografia d'autore. Inutile dire che iniziare questo progetto con un fotografo come il maestro Steve McCurry è certamente significativo, data la rilevanza internazionale del personaggio. La fotografia è l'ultima delle arti e rappresenta un collegamento strettissimo con il nostro momento storico. Ecco la necessità sentita di aggiungerla al già ricco e variegato programma del Museo.

In questo spazio verranno presentate due grandi mostre all'anno, e una serie di attività legate al mondo della fotografia. La mostra “Animals”, frutto del genio e della creatività di Steve McCurry, è stata appositamente creata per Mudec, a cura di Biba Giachetti è realizzata con Comune di Milano Cultura, Mudec e 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore, in collaborazione con SUDEST 57. Gli animali sono i protagonisti di 60 stupefacenti scatti realizzati nei luoghi più disparati del pianeta. La curatrice e il fotografo hanno scelto tra migliaia di scatti d'archivio del Maestro. Ne esce una vera Arca di Noè che, attraverso il mirino di McCurry, ci racconta i legami straordinari tra uomo e animale a tutte le latitudini, sia che si tratti di animali da compagnia o da lavoro.

Queste immagini ci conducono dalla comoda vita a Los Angeles dove un giovanotto a torso nudo va a fare la spesa indossando un grande serpente, alla ragazzina zingara col topo portato al collo, trattato come fosse un micio, all'uomo tra le macerie di un bombardamento che pare consolarsi abbracciato al suo cane, o ancora ai cammelli in fuga dall'incendio dei pozzi petroliferi in Kwait, scatto per il quale McCurry ha rischiato la vita perché nell'inseguimento è finito in un campo minato. E la mucca di fronte alla mina davanti a un carro armato, dimostra come tutto possa accadere quando si viaggia nei luoghi di guerra o di disastri naturali. E tutto ci travolge. Perché questo fotografo vuole attirare la nostra attenzione sui danni che l'uomo sta arrecando alla natura, oltre che al genere umano e animale, mettendo a rischio la sopravvivenza dell'intero pianeta.

Il progetto Animals è nato infatti da una missione nei territori di guerra dell'area del Golfo, per documentare il tragico impatto ambientale del conflitto. Da vero esploratore del genere umano, il fotografo ci fa viaggiare con lui e ci parla di azioni, relazioni, misfatti e conseguenze. Questo progetto è sostenuto in particolare da Lavazza, azienda interessata alla fotografia che si impegna da anni su questo fronte, finanziando e creando contatti e sinergie con moltissime istituzioni internazionali. Un suo calendario proporrà il tema della salute del pianeta, Il primo è stato realizzato in collaborazione con Steve McCurry. Mudec ha abbracciato questo progetto e ha scelto di iniziare con McCurry perché ben si inserisce nell'intento culturale del Museo, che tanto successo ha riscosso in città diventando un appuntamento imperdibile per milanesi e turisti.

Questa mostra, il cui geniale autore è un uomo impegnato socialmente, ci propone la profondità del suo sguardo rivolto ai drammi del nostro secolo: miseria, guerra, sofferenza, sconvolgimenti climatici. Con i suoi scatti ci vuole emozionare e coinvolgere, sperando in un risveglio generale, prima che sia troppo tardi. McCurry non aveva mai fotografato animali, con questo lavoro ci mostra che soffrono come noi e con noi. Sono sulla nostra stessa barca, non facciamola affondare. Sessanta scatti da vedere assolutamente, non perdeteli.
 
A Milano, Mudec fotografia apre con Steve Mc Curry  Partecipa al gruppo facebook OK ARTE - Artisti Costruttori di Pace
 
Pin It

Le interviste del Direttore

“Baci rubati, Covid 19”, l'arte di Galliani
A cura di Francesca Bellola

Il pittore di fama internazionale si racconta: l'infanzia,...

Read more ...
Luca Pignatelli: «Sempre di corsa, non sappiamo più cos'è l'attesa»
di Francesca Bellola

L'artista: nei miei dipinti c'è lo scorrere del tempo. In queste giornate...


Read more ...
Carta: la vera magia, realizzare i sogni

L'illusionista conosciuto a livello internazionale: «Dopo Ghost sto lavorando agli effetti...


Read more ...
Arnaldo Pomodoro: la mia vita fra Milano, bar Giamaica e Usa

pomodorodi Francesca Bellola

«Ho capito ben presto che la strada della pittura non mi era congeniale,...


Read more ...
Ugo Nespolo, «fuori dal coro» innamorato di Milano

nespolo

 di Francesca Bellola

 Le riflessioni dell'artista dopo che Palazzo Reale gli ha dedicato una...


Read more ...
Giovanni Allevi: «Quando facevo il cameriere alla Scala...»

allevi

di Francesca Bellola

Talentuoso e brillante, empatico e carismatico. Giovanni Allevi, uno dei...


Read more ...
Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it

Francesca Bellola Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it, di cui ha diretto...


Read more ...
Michelangelo Pistoletto: «La mia Mela in Centrale opera aperta al mondo»

pistolettodi Francesca Bellola,

Recentemente la "Mela Reintegrata" è installata definitivamente nella...


Read more ...
Il mondo come lo vorrei Il fotografo Giovanni Gastel tra esordi teatrali e poesia

gastel

di Francesca Bellola

«Da zio Luchino Visconti ho imparato il metodo»

Ha ritratto le donne più...


Read more ...
Mario Lavezzi: un viaggio di musica e parole
lavezzidi Francesca Bellola

Definire la sua attività è riduttivo, è - infatti - compositore,...

Read more ...

Andrea Pellicani: Design, Arte e Sostenibilità

a cura di Francesca Bellola
Il design ha a che fare non solo con l'essere umano, ma con le sensazioni e le emozioni che rendono affascinante e seducente un progetto nella sua interezza. Le firme più autorevoli degli studi milanesi hanno conquistato il mondo grazie anche all'estetica, all'eleganza, alle forme assertive e alla giusta dose di passione ed alchimia nella scelta della qualità dei materiali. Andrea Pellicani, designer, progettista d'interni, nonché artista a tutto tondo si esprime pienamente in questo target innovativo e internazionale,

Read more ...

Arturo Bosetti: la profondità della luce

a cura di Francesca Bellola
«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


Read more ...

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Remember Me

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

BELLATORES TRAILER - Teatro Aleph