GTranslate

 

La Milanesiana 2017 racconta di "paura e coraggio"

htLa Milanesiana 2017 racconta di tp://www.okarte.it
Chiusura 13/07/2017
La XVIII edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, si svolgerà dal 22 giugno al 13 luglio 2017.
Sedi varie mappa
Inaugurazione 22/06/2017
Sedi varie mappa  13/07/2017
Il tema della Milanesiana 2017 è Paura e Coraggio.
In programma – tra Milano, Torino, Firenze, Verbania e Bormio – 55 appuntamenti, con oltre 140 ospiti internazionali provenienti da 19 paesi e 5 mostre. Tra gli ospiti: 2 Premi Nobel per la Letteratura, 3 Premi Pulitzer, 2 Man Booker Prize, 3 Premi Principessa delle Asturie, 1 Premio Pen Faulkner, 2 Premi Goncourt, 5 Premi Strega, 3 Premi Campiello, 1 Leone D’oro, 1 Palma D’oro, 4 David Di Donatello, 1 Premio Tenco, 1 Premio Courage in Journalism.

La Milanesiana, giunta al suo diciottesimo anno di età, si conferma una finestra aperta sul mondo della letteratura, della musica, del cinema, della filosofia, del teatro, dell’arte figurativa, della scienza, dell’economia, confermando la propria vocazione internazionale. La Milanesiana 2017 abiterà i seguenti spazi: A Milano: Teatro Dal Verme, Piccolo Teatro Paolo Grassi, Teatro Franco Parenti, Spazio Teatro No’hma, Circolo dei Lettori - Fondazione Pini, Biblioteca Valvassori Peroni, Biblioteca Nazionale Braidense, Palazzo Reale - Sala Otto Colonne, Sala della Cupola Banco BPM, Palazzo Corio Casati, Gallerie di Piazza Scala Intesa Sanpaolo - Sala Mattioli, Università IULM, Chiesa di San Marco, BMW Milano Urban Store, Spazio Oberdan, Cinema Mexico, Studio Iannaccone, Galleria Jannone, Punto Enel.

A Torino: Reggia di Venaria Reale A Firenze: Palazzo Medici Riccardi - Sale Fabiani
A Verbania: Teatro Il Maggiore
A Bormio: Piazza del Kuerc

“La Milanesiana, giunta alla sua diciottesima edizione, mi appare sempre più – nel suo labirinto pieno di sorprese – una mano tesa a chiunque abbia a cuore la curiosità e la passione per la conoscenza e per la bellezza.” Ha affermato Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana.

La XVIII edizione de La Milanesiana sarà più che mai policentrica e diffusa nello spazio e nel tempo. Ci si era lasciati, lo scorso ottobre, al Teatro Franco Parenti con Yanis Varoufakis, ci ritroveremo – in una sorta di anticipazione della Milanesiana, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino – il 21 maggio a Torino e il 23 maggio a Milano, nel segno di un grande scrittore americano, Jonathan Lethem. E La Milanesiana non ci lascerà se non il 13 agosto, a Camerino, un paese toccato dal terremoto del 2016, con il concerto a favore delle zone terremotate “Tamburi di Pace 2.1”, che La Milanesiana, la Fondazione Elisabetta Sgarbi e lo Studio Notarile Marchetti hanno contribuito economicamente a produrre insieme a Parmaconcerti.

Protagonisti di questo concerto saranno lo scrittore Paolo Rumiz e la European Spirit of Youth Orchestra, che conta oltre ottanta giovani musicisti provenienti da venti Paesi europei, diretti e selezionati dal Maestro Igor Coretti-Kuret. Tra queste due date, si svolgerà la "consueta" Milanesiana, dal 20 giugno al 12 luglio. Un programma aperto, multidisciplinare, diffuso tra Milano, Firenze, Torino, Verbania e Bormio, che si arricchisce, quest'anno, di collaborazioni con istituzioni culturali di primo piano: l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro”, Les Rencontres Philosophiques de Monaco, ideati da Charlotte Casiraghi e Robert Maggiori, e la European Spirit of Youth Orchestra.
Calendario:
www.lamilanesiana.eu
 
La Milanesiana 2017 racconta di Partecipa al gruppo facebook OK ARTE - Artisti Costruttori di Pace
 
Pin It

Le interviste del Direttore

Luca Pignatelli: «Sempre di corsa, non sappiamo più cos'è l'attesa»
di Francesca Bellola

L'artista: nei miei dipinti c'è lo scorrere del tempo. In queste giornate...


Leggi tutto...
Carta: la vera magia, realizzare i sogni

L'illusionista conosciuto a livello internazionale: «Dopo Ghost sto lavorando agli effetti...


Leggi tutto...
Arnaldo Pomodoro: la mia vita fra Milano, bar Giamaica e Usa

pomodorodi Francesca Bellola

«Ho capito ben presto che la strada della pittura non mi era congeniale,...


Leggi tutto...
Ugo Nespolo, «fuori dal coro» innamorato di Milano

nespolo

 di Francesca Bellola

 Le riflessioni dell'artista dopo che Palazzo Reale gli ha dedicato una...


Leggi tutto...
Giovanni Allevi: «Quando facevo il cameriere alla Scala...»

allevi

di Francesca Bellola

Talentuoso e brillante, empatico e carismatico. Giovanni Allevi, uno dei...


Leggi tutto...
Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it

Francesca Bellola Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it, di cui ha diretto...


Leggi tutto...
Michelangelo Pistoletto: «La mia Mela in Centrale opera aperta al mondo»

pistolettodi Francesca Bellola,

Recentemente la "Mela Reintegrata" è installata definitivamente nella...


Leggi tutto...
Il mondo come lo vorrei Il fotografo Giovanni Gastel tra esordi teatrali e poesia

gastel

di Francesca Bellola

«Da zio Luchino Visconti ho imparato il metodo»

Ha ritratto le donne più...


Leggi tutto...
Mario Lavezzi: un viaggio di musica e parole
lavezzidi Francesca Bellola

Definire la sua attività è riduttivo, è - infatti - compositore,...

Leggi tutto...

Andrea Pellicani: Design, Arte e Sostenibilità

a cura di Francesca Bellola
Il design ha a che fare non solo con l'essere umano, ma con le sensazioni e le emozioni che rendono affascinante e seducente un progetto nella sua interezza. Le firme più autorevoli degli studi milanesi hanno conquistato il mondo grazie anche all'estetica, all'eleganza, alle forme assertive e alla giusta dose di passione ed alchimia nella scelta della qualità dei materiali. Andrea Pellicani, designer, progettista d'interni, nonché artista a tutto tondo si esprime pienamente in questo target innovativo e internazionale,

Leggi tutto...

Arturo Bosetti: la profondità della luce

a cura di Francesca Bellola
«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


Leggi tutto...

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Chiese e dimore antiche

di Stefano Pariani
Ci siamo già occupati sulle pagine di questa rivista di chiese milanesi abbandonate o lasciate all'incuria dei tempi e si auspicava per [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani
La storia dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano è fortemente legata a quella della sua città e affonda le radici nel Cinquecento, [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

BELLATORES TRAILER - Teatro Aleph