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True Perfection. La Cassetta Farnese di Capodimonte

FarneseChiusura 28/10/2018
A conclusione della Fashion Week, Le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo, dedicano la mostra-dossier True Perfection. La Cassetta Farnese di Capodimonte a un capolavoro dell’arte di tutti i tempi: la Cassetta Farnese. Nel caveau è infatti possibile ammirare l’opera, tradizionalmente esposta nella Wunderkammer del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli.
piazza Scala - Milano mappa
Inaugurazione 25/09/2018
A conclusione della Fashion Week, Le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo, dedicano la mostra-dossier True Perfection. La Cassetta Farnese di Capodimonte a un capolavoro dell’arte di tutti i tempi: la Cassetta Farnese. Nel caveau è infatti possibile ammirare l’opera, tradizionalmente esposta nella Wunderkammer del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli. Prima di questa esposizione la Cassetta è stata sottoposta a un delicato intervento di restauro presso il laboratorio del museo, dove, per la prima volta, è stata smontata nei suoi singoli pezzi, offrendo così una occasione unica di studio e approfondimento. La mostra, patrocinata dal Comune di Milano, sarà aperta al pubblico fino al 28 ottobre 2018.

La Cassetta Farnese è un preziosissimo scrigno d’argento dorato, riccamente ornato di cesellature e piccoli bassorilievi con lapislazzuli e cristalli di rocca incisi, realizzato tra il 1543 e il 1561 dall’argentiere fiorentino Manno di Bastiano Sbarri, allievo di Benvenuto Cellini, e da una serie di collaboratori attivi a Roma nel quinto decennio del Cinquecento, su commissione del cardinale Alessandro Farnese. L’altissimo livello qualitativo dell’opera è, tra l’altro, testimoniato dal fatto che per i disegni di alcune scene, tradotte in cristallo di rocca da Giovanni Bernardi da Castel Bolognese, fu chiamato Perin del Vaga, che negli stessi anni guidava l’équipe di decoratori attiva in Castel Sant’Angelo, uno dei più importanti cantieri romani del XVI secolo.

Molte le ipotesi sostenute in passato sulla funzione della Cassetta: si è a lungo pensato che servisse a custodire altri celebri e preziosi oggetti appartenuti alla casata. È ormai certo però che essa non ebbe una funzione precisa in quanto fu utilizzata come sontuoso dono del cardinale Farnese a Maria d’Aviz di Portogallo, che nel 1565 andò in sposa ad Alessandro Farnese, futuro duca di Parma e Piacenza, nipote nonché omonimo del prelato.

Un superbo ritratto del cardinale Alessandro Farnese eseguito da Tiziano, ugualmente proveniente dal Museo di Capodimonte, affiancherà in mostra la Cassetta. Il 'gran cardinale’, come fu chiamato dai contemporanei, fu elevato alla dignità cardinalizia a soli quattordici anni. Personaggio di spicco della Roma cinquecentesca, noto per le grandi capacità diplomatiche, che contribuirono a consolidare il potere politico ed economico della famiglia, fu tra i più grandi collezionisti e mecenati del suo tempo.

In questo contesto d’arte e raffinatezza si inserisce il contributo di un grande maestro fotografo, Giovanni Gastel, che ha immortalato in pochi scatti lo splendore dell’opera. Forte della sua lunga esperienza, Gastel ha saputo esaltare, in oltre quarant’anni di attività, le bellezze culturali e artistiche del nostro paese, con ineguagliabili stile ed eleganza. Un profeta del bello con un talento naturale che ha trovato la sua massima espressione nel mondo della moda, collaborando con i maggiori esponenti del settore.
 
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