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da Dialettica delle Tendenze a Verifica 8+1 i Protagonisti

htda Dialettica delle Tendenze a Verifica 8+1 i Protagonistitp://www.okarte.it
Chiusura < class="value" title="06/04/2017">06/04/2017
Dal prossimo 2 febbraio 2017 fino al 6 aprile, presso la Galleria TAG TheArtGallery di Lugano sarà ospitata una mostra unica e di fondamentale importanza per raccontare la storia dell’arte cinetica e programmata europea, che ha avuto il proprio apice cronologico ed artistico nel gruppo di Dialettica delle Tendenze e il naturale proseguimento in Verifica 8+1.<br />La mostra, curata dai critici e storici d’arte Dorian Cara e Willy Montini, con la preziosa collaborazione di Nicoletta Pavan, racconta attraverso l’esposizione di più di 30 opere uniche, e che per la prima volta saranno esposte fuori dall’Italia, la storia di quegli artisti che si riunirono per ricercare e approfondire le personali riflessioni nate intorno agli stimoli dettati dall’arte cinetica e programmata, diffusasi in Europa, a partire dalla metà degli anni ’50.<br />Dal 1965, grazie ai contributi teorici e al sostegno intellettuale dei critici Domenico Cara e Toni Toniato, sulla spinta delle fascinazioni dell’arte cinetica e programmata europea, un gruppo di artisti veneziani: Sara Campesan, Franco Costalonga, Guido Baldessari, Oddino Guarnieri, Marilla Battilana, Sergio Bigolin, Danilo Dordit, Jacques Engel, Marino e Romano Perusini, hanno segnato un momento importante ed unico per la storia dell’arte contemporanea, reinterpretando il concetto di avanguardia e consegnandoci oggetti d’arte unici, per elaborazione e significati.<br />Alcuni di quegli stessi intenti artistici torneranno, con rinnovato spirito critico e genio creativo in Verifica 8+1, gruppo composto dagli storici Sara Campesan e Franco Costalonga, insieme alle nuove energie di Nadia Costantini, Nino Ovan, Aldo Boschin, Maria Teresa Onofri, Mariapia Fanna Roncoroni, Rolando Strati, con il coordinamento di Sofia Gobbo. Verifica 8+1, operando dal 1978 al 2008, si è avvalso di uno spazio sperimentale per le arti totalmente autogestito, divenendo luogo d’incontro e di dialogo tra artisti provenienti da ogni dove, impegnati nella ricerca di nuovi linguaggi.<br />La mostra sarà accompagnata da un esaustivo catalogo, primo importante documento mai realizzato prima sui due gruppi artistici, con i contributi desunti dalle ricerche storiografiche e critiche di Dorian Cara e Nicoletta Pavan, con la presentazione di Willy Montini e una descrizione delle opere esposte di Gabriele Romeo.<br />In mostra saranno presenti opere di: Guido Baldessari, Aldo Boschin, Sara Campesan, Franco Costalonga, Nadia Costantini, Nino Ovan, Oddino Guarnieri. Una sezione dell’esposizione sarà dedicata ad altri importanti artisti coevi dei due gruppi che hanno segnato quel tempo: Alberto Biasi, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Edoardo Landi, Hugo Demarco, Bruno Munari, Francisco Sobrino.<br />L’esposizione, nata con l’intento di porre a confronto linguaggi ed esiti delle due esperienze di ricerca, permette finalmente di ricostruire una storia forse poco conosciuta quanto affascinante, meravigliando per qualità, originalità e varietà delle opere presentate, in uno spaccato cronologico della cultura artistica di più di 50 anni.">Dal prossimo 2 febbraio 2017 fino al 6 aprile, presso la Galleria TAG TheArtGallery di Lugano sarà ospitata una mostra unica e di fondamentale importanza per raccontare la storia dell’arte cinetica e programmata europea, che ha avuto il proprio apice cronologico ed artistico nel gruppo di Dialettica delle Tendenze e il naturale proseguimento in Verifica 8+1.
La mostra, curata dai critici e storici d’arte Dorian Cara e Willy Montini, con la preziosa collaborazione di Nicoletta Pavan, racconta attraverso l’esposizione di più di 30 opere uniche, e che per la prima volta saranno esposte fuori dall’Italia, la storia di quegli artisti che si riunirono per ricercare e approfondire le personali riflessioni nate intorno agli stimoli dettati dall’arte cinetica e programmata, diffusasi in Europa, a partire dalla metà degli anni ’50.

Via Carlo Frasca 3 Lugano (Svizzera) mappa
Inaugurazione 02/02/2017
 
Dal 1965, grazie ai contributi teorici e al sostegno intellettuale dei critici Domenico Cara e Toni Toniato, sulla spinta delle fascinazioni dell’arte cinetica e programmata europea, un gruppo di artisti veneziani: Sara Campesan, Franco Costalonga, Guido Baldessari, Oddino Guarnieri, Marilla Battilana, Sergio Bigolin, Danilo Dordit, Jacques Engel, Marino e Romano Perusini, hanno segnato un momento importante ed unico per la storia dell’arte contemporanea, reinterpretando il concetto di avanguardia e consegnandoci oggetti d’arte unici, per elaborazione e significati.
Alcuni di quegli stessi intenti artistici torneranno, con rinnovato spirito critico e genio creativo in Verifica 8+1, gruppo composto dagli storici Sara Campesan e Franco Costalonga, insieme alle nuove energie di Nadia Costantini, Nino Ovan, Aldo Boschin, Maria Teresa Onofri, Mariapia Fanna Roncoroni, Rolando Strati, con il coordinamento di Sofia Gobbo. Verifica 8+1, operando dal 1978 al 2008, si è avvalso di uno spazio sperimentale per le arti totalmente autogestito, divenendo luogo d’incontro e di dialogo tra artisti provenienti da ogni dove, impegnati nella ricerca di nuovi linguaggi.
La mostra sarà accompagnata da un esaustivo catalogo, primo importante documento mai realizzato prima sui due gruppi artistici, con i contributi desunti dalle ricerche storiografiche e critiche di Dorian Cara e Nicoletta Pavan, con la presentazione di Willy Montini e una descrizione delle opere esposte di Gabriele Romeo.
In mostra saranno presenti opere di: Guido Baldessari, Aldo Boschin, Sara Campesan, Franco Costalonga, Nadia Costantini, Nino Ovan, Oddino Guarnieri. Una sezione dell’esposizione sarà dedicata ad altri importanti artisti coevi dei due gruppi che hanno segnato quel tempo: Alberto Biasi, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Edoardo Landi, Hugo Demarco, Bruno Munari, Francisco Sobrino.
L’esposizione, nata con l’intento di porre a confronto linguaggi ed esiti delle due esperienze di ricerca, permette finalmente di ricostruire una storia forse poco conosciuta quanto affascinante, meravigliando per qualità, originalità e varietà delle opere presentate, in uno spaccato cronologico della cultura artistica di più di 50 anni.
Due gruppi poco conosciuti dell'Arte Cinetica e Programmata europea
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