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Mostra d'arte biennale 'Amore e scelta'

Inaugurazione 19/09/2015  - Chiusura 22/11/2015
Piazza Abbazia, 5 Manzano mappa
Dal 19 settembre al 22 novembre 2015
all’Abbazia di Rosazzo (Manzano – Udine)
Mostra d’arte biennale 2015
“Amore e scelta”
Opere della collezione Fondazione Pablo Atchugarry da Joaquìn Torres Garcìa a Getulio Alviani

mappa 19/09/2015 22/11/2015 Piazza Abbazia, 5 Manzano
Dal 19 settembre al 22 novembre 2015
all’Abbazia di Rosazzo (Manzano – Udine)
Mostra d’arte biennale 2015
“Amore e scelta”
Opere della collezione Fondazione Pablo Atchugarry da Joaquìn Torres Garcìa a Getulio Alviani

Rosazzo. Un suggestivo percorso nell’arte contemporanea si aprirà all’Abbazia di Rosazzo a Manzano, in provincia di Udine, nell’ambito della mostra d’arte biennale 2015, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo.
'Amore e scelta’ Opere della collezione Fondazione Pablo Atchugarry da Joaquìn Torres Garcìa a Getulio Alviani è il titolo dell’allestimento che si terrà presso gli spazi espositivi dello storico complesso dal 19 settembre al 22 novembre 2015 (vernissage sabato 19 settembre ore 11,00).
Si potranno ammirare le opere di diversi artisti accomunati da una forte ricerca artistica proiettata verso il nuovo millennio, con diversi linguaggi espressivi.
In un ponte artistico dal passato al futuro, la storica abbazia farà da cornice ideale e prestigiosa a questa collezione di opere dalla forte carica innovativa, provenienti dalla Fondazione di Pablo Atchugarry a Punta del Este in Uruguay.
“La raccolta – si legge nell’introduzione del catalogo, curata da Luciano Caprile - risponde alle intenzioni e ai desideri di Pablo Atchugarry non entrando direttamente nel suo concreto modo di operare ma nel suo pensiero e nella “logica” che muove la sua mano nel marmo alla ricerca di quella verità da svelare man mano che la forma si manifesta. Più volte si sono ripetuti in queste righe i termini “struttura”, “luce”, “gesto”, “colore”, “armonia”: in loro si specchia Pablo ogni mattina prima di affrontare il mistero della materia.”
Si spazia da artisti come Edoardo Landi a Bruno Munari, da Anuszkiewicz a Getulio Alviani, scelti e selezionati dall’occhio di Atchugarry, in veste di collezionista.
L’iniziativa si inserisce nel programma di mostre biennali organizzate dalla Fondazione 'Abbazia di Rosazzo’, che si è fatta promotrice negli ultimi anni di iniziative volte a promuovere la cultura dell’arte in diverse forme e attraverso nuovi linguaggi.
Si ringraziano tutti gli enti e le aziende che hanno reso possibile la realizzazione di questa mostra.
BIOGRAFIA
Pablo Atchugarry (Montevideo, 1951) è uno scultore di origine uruguaiana noto per le sue sculture in marmo. Allievo di Joaquìn Torres Garcìa, si avvicina alla pittura, prima di orientarsi alla scultura, sperimentando l’uso dei più diversi materiali. La sua prima mostra avviene nel 1972, presso la sala civica di Montevideo. Negli anni Settanta compie diversi viaggi di studio in Europa, durante i quali scopre le potenzialità espressive del marmo, che diventa il suo materiale preferito per le opere d’arte. Diverse sculture si trovano in varie città lombarde, tra cui Lecco. Ha ottenuto diversi premi e prestigiosi riconoscimenti internazionali e le sue opere sono inserite in importanti collezioni private e pubbliche.
L’opera Obelisco del Terzo Millennio, in marmo di Carrara, si trova a Manzano.

Edoardo Landi
Nato a San Felice sul Panaro (Modena) nel 1937 è da sempre attivo tra Venezia, Padova e Milano. Laureato in architettura a Venezia, frequenta dal 1962 al 1964 il corso superiore di disegno industriale. Nel 1959 fa parte del Gruppo N di Padova con Alberto Biasi, Manfredo Massironi, Toni Costa e Ennio Chiggio. Nel 1961, a livello internazionale, è tra i promotori del movimento internazionale Nuova Tendenza. Attraverso l'uso di forme geometriche elementari, tende ha provocare una stimolazione fenomenica nel fruitore. Le sue opere sono ospitate nei Musei di Arte Contemporanea di tutto il mondo. Foto: Struttura a triangoli, 1961 (cartone, alluminio, legno)
Richard Anuszkiewicz
Pittore e scultore statunitense nato nel 1930, ha frequentato l’Università di Yale per poi trasferirsi nel 1957 a New York. Ha esposto alle biennali di Venezia e di Firenze, i suoi lavori sono presenti in numerose collezioni internazionali permanenti. È considerato il maggior esponenti del movimento artistico Op concentrando la sua arte sui cambiamenti ottici che intercorrono nel momento in cui colori di diversa intensità sono applicati a medesime configurazioni geometriche. Buona parte del suo lavoro consiste in una investigazione visiva di effetti di colori e forme strutturali. Foto: Temple ofthe Dusk Blue, 1984 (acrilico su tela)
Bruno Munari
(Milano 1907-1998) è stato 'uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo’. Partecipa giovanissimo al futurismo per poi fondare assieme a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati il MAC, il Movimento Arte Concreta. Il Movimento ha come scopo la convergenza delle arti, una sintesi tra arte e tecnica sollecitando il fruitore non solo mentalmente ma in modo multisensoriale. Nel 1952 produce la pittura polarizzata (attraverso l’uso del filtro Polaroid) che presenterà al MoMA due anni più tardi. È considerato uno dei protagonisti dell’arte programmata e cinetica. Foto: Curva di Peano, 1991 (acrilico su tela)
Getulio Alviani
Nato nel 1939 a Udine è indiscusso protagonista dell’Arte Programmata e Ghestaltica in Italia fra gli anni Sessanta e Settanta. Lavora inizialmente in uno studio tecnico di architetti e ingegneri per poi occuparsi di grafica e progettazione e approfondire la comunicazione visiva. La costruzione visiva, secondo Alviani, si sviluppa secondo rapporti di geometria elementare, si fa espressione di un ideale di ordinamento razionale della realtà anche sociale. Questa concezione si è espressa nella indagine sui materiali tecnologici e la loro organizzazione. Foto: Screen Shot, 2015



Mostra d’arte biennale 2015 'Amore e scelta’ Opere della collezione Fondazione Pablo Atchugarry da Joaquìn Torres Garcìa a Getulio Alviani
Dove: Abbazia di Rosazzo (Manzano, provincia di Udine)
Quando: dal 19 settembre al 22 novembre 2015.
Inaugurazione: 19 settembre, ore 11

Orari: aperto tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18
Ingresso: gratuito
Per info: 0432 759091
Ospitalità: l’Abbazia dispone di undici camere doppie e tre camere singole, tutte con servizi interni. E’ possibile prenotare su www.abbaziadirosazzo.it
Mostra d'arte biennale 'Amore e scelta'
 

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