htLate Antique and Byzantine Art-Spätantike und Byzantinische Kunsttp://www.okarte.it
Chiusura <class="value" title="28/02/2017">28/02/2017
di Vanessa Maggi
< class="value" title="Una mostra onnivora, davvero onnicomprensiva, si è inaugurata da tempo in Berlino nelle sedi del Bode, e rimarrà aperta per i ritardatari forse a tempo indeterminato, ma non si hanno notizie certe. Per questo suggerisco di affrettarsi, perché per ora il noto museo per l’antichità, non predispone di una data di chiusura in un breve arco di tempo, ma non si sa mai! Si può ammirare un vastissimo spettro d’influenza di un mondo e di un’era, in cui il potere da Oriente a Occidente, si espandeva e colonizzava ogni aspetto del sapere, della cultura e della rappresentazione figurativa, ma non solo. Affrettatevi! e perdonate la data finale bislacca soltanto per farvi conoscere questa chicca senza tempo! Saluti dal web da Vanessa Maggi">Una mostra onnivora, davvero onnicomprensiva, si è inaugurata da tempo in Berlino nelle sedi del Bode, e rimarrà aperta per i ritardatari forse a tempo indeterminato, ma non si hanno notizie certe. Per questo suggerisco di affrettarsi, perché per ora il noto museo per l’antichità, non predispone di una data di chiusura in un breve arco di tempo, ma non si sa mai! Si può ammirare un vastissimo spettro d’influenza di un mondo e di un’era, in cui il potere da Oriente a Occidente, si espandeva e colonizzava ogni aspetto del sapere, della cultura e della rappresentazione figurativa, ma non solo. Affrettatevi! e perdonate la data finale bislacca soltanto per farvi conoscere questa chicca senza tempo! Saluti dal web da Vanessa Maggi
Bode Museum Am Kupfergraben 10178 Berlin mappa
Inaugurazione 01/01/2000
Late Antique and Byzantine Art
Recensione di Vanessa Maggi
Dove:Bode Museum Berlin
url sito: http://www.smb.museum/en/exhibitions/detail/spaetantike-und-byzantinische-kunst.html
url fotohttp://www.smb.museum/en/exhibitions/detail/spaetantike-und-byzantinische-kunst.html

Da a : 01.01.2000 mostra permanente fino a nuove info.

Una mostra onnivora, davvero onnicomprensiva, si è inaugurata da tempo in Berlino nelle sedi del Bode, e rimarrà aperta per i ritardatari forse a tempo indeterminato, ma non si hanno notizie certe. Per questo suggerisco di affrettarsi, perché per ora il noto museo per l’antichità, non predispone di una data di chiusura in un breve arco di tempo, ma non si sa mai! Si può ammirare un vastissimo spettro d’influenza di un mondo e di un’era, in cui il potere da Oriente a Occidente, si espandeva e colonizzava ogni aspetto del sapere, della cultura e della rappresentazione figurativa, ma non solo. Colpisce maggiormente qui, l’attenzione agli aspetti quotidiani di quel mondo che fu e che tanto influenzò il nostro, che si espongono in una varietà multiforme di oggetti -persino “deperibili”-, creati cioè da elementi organici. Si porta alla luce, tutto ciò che nella nostra era può ancora risultare affascinante, ignoto, insolito. Si sa molto poco o in modo limitato infatti, del mondo e dell’arte bizantina, tutta rinserrata negli stilemi noti agli storici dell’arte, ma tuttora poco nota al pubblico ampio; occasione per comprenderla meglio in questa gigantesca esposizione. Opere e manufatti databili attorno al III sino al XV secolo, si dispiegano assieme a quelli del periodo di stretto ascendente bizantino, ma successivi, per stimolare un confronto con quanto ancora permaneva di quell'espressione artistica nei secoli, e del suo raggio d’influenza. Inoltre, i sarcofagi romani, gli avori e i mosaici, e i paramenti liturgici, frutto di recenti scavi e di ricerche approfondite, testimoniano lo svolgimento dell’iconografia cristiana, e dei suoi aspetti devozionali, sin dagli albori. Quasi tutte le regioni dell’antico Mediterraneo sono presenti in mostra, e vi assicuro che non è poco; anzi, si potrebbe parlare di autorevolezza in fatto di analisi su questo processo artistico, e politico, che ha investito tutti i campi del sapere. Di interesse è pure la cura e la conservazione dei manufatti, per un'esposizione tanto estesa, a differenza dello scarso impegno italiano nella realizzazione di esposizioni corali come questa, peraltro scarse sul territorio. E’ un’opportunità per capire le variegate sfaccettature, non soltanto stilistiche del lemma “bizantino”, perché il museo lascia aperta l’opzione di godersi la mostra per un tempo prolungato, ancora ignoto nei termini di chiusura, pertanto, affrettatevi e perdonate la mancata data finale!
Vanessa Maggi
[email protected]

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Chiese e dimore antiche

Genova: l'incanto di un presepe in marmo del '400

di Stefano Pariani
In periodi di festività come questo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto
Il fascino senza tempo dei Giardini della Guastalla

di Stefano Pariani  Nei giorni d'estate come questi, [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani Non di rado il termine “stupore” [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Correva l'anno 1487 quando, secondo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Simbolo dell'epoca comunale e della [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

C'è una fervida creatività che [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

L'immagine del treno e della sua [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

La storia di Milano – le pagine [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

galleria fotografica La chiamavano [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

redatto da Stefano Pariani: Appena fuori dall'abitato [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

galleria fotografica

Ci sono luoghi, a volte nemmeno [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto