artisti costruttori di pace
Chiusura 05/10/2018
Le opere di Angelo Cortese traggono la propria origine dai temi del Risorgimento italiano. Questi lavori fanno parte della mostra – itinerante, La Repubblica delle Arti, presentata da Nicola Zingaretti, nella sua I edizione, nelle sale di Palazzo Valentini nel 2010 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Cortese s’ispira alla bandiera italiana, perché elemento immutabile e riconoscibile. Il Tricolore, nella visione dell’artista, è un elemento iconografico che evoca un immaginario collettivo di appartenenza nazionale e rappresenta, al contempo, un generatore di emozioni estetiche. Cortese veste con il colore (verde, bianco e rosso) i materiali tratti dal quotidiano trasformandoli in veicoli artistici con cui comunicare il suo pensiero di unità nazionale. L’obiettivo finale è di far rinascere nel pubblico un nuovo e rinforzato senso di unità nazionale attraverso il senso di appartenenza al verde, bianco e rosso.
Via San Francesco a Ripa 105/a Roma mappa
Inaugurazione 05/10/2018
Nella galleria Art G.A.P. saranno esposte le opere di Angelo Cortese che traggono la propria origine e ispirazione dai temi della storia del Risorgimento italiano. Questi lavori fanno parte della mostra – itinerante, La Repubblica delle Arti, presentata dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, nella sua prima edizione, nelle sale di Palazzo Valentini nel 2010 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. In quella circostanza il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha riconosciuto il richiamo «ai valori e alle ragioni ispiratrici del nostro Risorgimento dell’Unità nazionale».
Angelo Cortese s’ispira alla bandiera italiana, perché elemento immutabile e riconoscibile. Il Tricolore, nella visione dell’artista, è sicuramente un elemento iconografico che evoca un immaginario collettivo di appartenenza nazionale e rappresenta, al contempo, un generatore di emozioni estetiche. A volte il Tricolore, pur essendo il filo conduttore delle sue opere, non è subito visibile perché viene scomposto in diversi modi ma, allo stesso tempo, persiste l’intento dell’artista di far emergere e ricercare una sensibilità patriottica.
Cortese veste con il colore (verde, bianco e rosso) i materiali tratti dal quotidiano (griglie metalliche, corde, chiodi, stoffe lacere…) trasformandoli in veicoli artistici con cui comunicare il suo pensiero di unità nazionale. A tal proposito, le opere non sono né numerate né titolate: proprio come se fossero le tessere di un unico mosaico che vede la sua pienezza nella realizzazione dell’identità nazionale stessa.
In questo domino evocativo tra metafora e sensazione, il fruitore viene catapultato direttamente nel passato, in un mondo in cui valori quali il patriottismo e l’orgoglio nazionale erano il motore attivo e dinamico di una società che puntava a realizzare il proprio desiderio di successo, puntando proprio su sé stessa.
In questo momento storico, le bandiere di Cortese assumono una rilevanza nazional – popolare di primo piano per le difficoltà storiche che l’Italia tutta sta vivendo. Il sistema di valori della società vive continue pressioni che ne sconvolgono gli equilibri e alterano le interazioni. Il patriottismo ha ceduto il passo, purtroppo, al regionalismo. Le opere di Angelo Cortese mirano al capovolgimento di tale drammatico stato delle cose.
L’obiettivo finale della rassegna è quindi quella di far rinascere nel pubblico romano e non, un nuovo e rinforzato senso di unità nazionale attraverso il senso di appartenenza al verde, bianco e rosso. Con l’auspicio che tutti possano partecipare con gioia e orgoglio all’Unità d’Italia.
 
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