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rettiliMostra "Dragons, il fantastico mondo dei sauri" a Genova il Museo di Storia Naturale ospita 100 rettili vivi di tutti i tipi, la più grande esposizione scientifica al mondo, sui sauri. La mostra DRAGONS ha lo scopo di avvicinare il pubblico alla scoperta del fantastico mondo dei Sauri per apprenderne l’anatomia, l’ecologia, il comportamento e la diversità. Per secoli i draghi hanno colpito l’immaginario umano e si ritrovano infatti nelle leggende e nel folklore di tantissimi popoli, dalle mitologie greca e romana all’epopea dei Nibelunghi, dai draghi sconfitti dai santi del Cristianesimo ai draghi cinesi.

 I Sauri sono un gruppo di Rettili ampiamente diffuso con oltre 6.000 specie; possono adattarsi a vari habitat e si rinvengono in tutto il mondo a eccezione dell’estremo nord, dell’Antartide e di alcune isole. Saranno 100 gli esemplari vivi da osservare nei terrari, dietro le teche, per 50 specie differenti. Non mancheranno le parti dell'esposizione dedicate alla divulgazione, con spiegazioni e approfondimenti: una mostra completa che promette di piacere a grandi e piccini. Assomigliano ai dinosauri e in alcuni casi, discendono direttamente da loro.

Minuscoli, lunghi appena qualche centimetro, oppure grandi, qualcuno arriva fino a 4 metri, e misteriosi, i Sauri conservano tutt’oggi quel fascino primordiale che ha ispirato gran parte del bestiario mitologico e fantastico della nostra letteratura. «Ospiteremo varani, mostri di Gila, basilischi, gechi, camaleonti, iguane - dice Giuliano Doria, direttore del museo - in tutto saranno 100 esemplari, si tratta in assoluto, della più grande mostra scientifica sui sauri, con animali vivi, al mondo». Con una vera e propria attrazione che regalerà più di un brivido ai visitatori.

«Dovremmo riuscire ad avere anche il “re” di tutte queste specie, il drago di Komodo - aggiunge il direttore - non sarà un esemplare dei più grandi, per motivi di spazio, anche perché gli animali saranno esposti all’interno di terrari, una cinquantina in tutto, e il “drago” ovviamente sarà a parte. Voglio precisare che tutti i rettili che si potranno ammirare sono nati in cattività e sono forniti da allevatori specializzati». l percorso dell’esposizione prevede una prima sala dedicata all’approfondimento scientifico delle varie specie, con una serie di pannelli che forniscono informazioni sulle caratteristiche e le abitudini di tutti gli animali protagonisti. Come il mostro di Gila, tanto per citare qualche altra superstar, diffuso nel sud-ovest del Nord America e l’eloderma orrido, che vive in Messico, e che rappresentano gli unici sauri velenosi. O lo stupefacente basilisco verde, della famiglia delle iguane, dall’incredibile capacità di correre sull’acqua.

Con “Dragons” e prima ancora con “Pop Microscopy”, mostra di immagini al microscopio realizzata in collaborazione con l’Iit, prende così il via la programmazione del museo Doria per il 2019. Il Museo di Storia Naturale di Genova, nato nel 1867, è noto in ambito scientifico mondiale per i suoi quattro milioni di esemplari provenienti da ogni parte del mondo. Le sue collezioni, di alto valore scientifico, sono soprattutto zoologiche, ma non mancano raccolte botaniche, di minerali, rocce e fossili. Meritano particolare menzione la collezione ornitologica, la collezione di Mammiferi, le ricche collezioni di insetti e il salone dedicato alla Paleontologia. La mostra DRAGONS è realizzata da: Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria” Reptiles Nest Società degli Amici del Museo Doria Associazione Didattica Museale – Genova Cooperativa Solidarietà e Lavoro Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria” Via Brigata Liguria 9 - 16121 GENOVA tel 010564567 – fax 010566319