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CO-EXISTENCE 6
23 – 31 marzo 2019
Giunta alla 6a Edizione la mostra in questione sarà un vero e proprio concerto, che coinvolgerà
artisti di varie nazionalità volti a vivere e a catturare gli sguardi sul proprio pensiero
nomadista, su coesistenze e slittamenti; tutto attuato con tecniche diverse, e che nello spirito
di queste trovano così il motivo di un'unità. Risulta evidente che la coesistenza di vari linguaggi
artistici che si mettono in correlazione, si compenetrano e si integrano, diventa un parametro
importante nella comprensione e valutazione di espressioni artistiche di realtà culturali diverse
come strumento in grado di fornire una chiave di lettura unitaria. L’attenzione ai diversi
linguaggi, la conoscenza e lo scambio con gli altri trovano modalità concrete e canali
privilegiati di realizzazione proprio nei linguaggi artistici ed espressivi. Verso questa direzione
conciliatrice, va letta, dunque, la capacità metamorfica dell’arte, sempre più tesa a
scandagliare nelle dinamiche e nelle alterne coesistenze di sistemi oppositivi il rispetto e il
riconoscimento dell'alterità che fatica e richiede una più matura riflessione. Aspirare ad avviare
e a promuovere, passo dopo passo, la ricerca di una ragione comune, può infatti rendere conto
di nuove possibilità di confronto e di crescita culturale.
In mostra: Brian Avadka Colez, Carol Carpenter, Antonio Cillis, Carlo Alberto Cozzani, Benny
De Grove, Shelby Dillon, Onno Dröge, Judy Filipich, Anna Freudenthaler, Lisbeth Glanfield, Ana
Paola González,  Marta Kisiliczyk, Erich Kovar, Carlos Mendoza, Paris Leroy, Paola Ponzellini,
Giorgio Rizzi, Alice Scholte, Danguole Serstinskaja, Leuthard Seylech, Gladys Sica, Vincenza
Spiridione, Jacqueline van der Grijn, Vanessa Elaine, Silvia Withöft-Foremny
Curatore: Cristina Madini
 
Rossocinabro
Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
Opening: sabato 23 marzo dalle 18 alle 20
Visitabile da lun a ven 11-19
https://www.rossocinabro.com/exhibitions/exhibitions_2019/179_co-existence_6.htm