bertolini-parsi

A Milano, alle 18 di venerdì 11 gennaio, tutti i riflettori erano puntati sulla sede in via Ampère 102 della Milano Art Gallery. A “La Porta Verde” infatti l’artista Renata Bertolini ha inaugurato la sua personale dal titolo La pittura dell’anima. La mostra è stata presentata dalla celebre psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, da Daniela Testori di Testori Comunicazione e dal manager di volti noti Sa

lvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

Benedetta Paravia è Ideatrice, produttrice e regista del nuovo format televisivo dal titolo “Hi Dubai” che documenta storie vere, raccontate da ventiquattro protagoniste femminili in sette reportage tematici realizzati in loco. (Le donne emiratine sono state scelte tra le famiglie più note, mentre tra le donne internazionali, la celebrity vip della serie è l'attrice e star egiziana Safia Alemari). Un lungo lavoro di ricerca di contenuti e di storie dal forte impatto televisivo ed emotivo,con l’obiettivo generale di mostrare l’autodeterminazione femminile, dimostrando quanto la modernità della donna di oggi sia costituita di libertà di parola e pensiero, proprio in un paese islamico quale gli Emirati Arabi.

CERTALDO – Prende il via domenica 20 gennaio ore 11, nel Palazzo Pretorio di Certaldo Alta, il tour espositivo di “Sheep Art – Arte in transumanza”, progetto artistico ideato da Paolo Piacenti e curato da Filippo Lotti. In mostra le opere di 24 affermati artisti toscani chiamati ad esprimersi, ciascuno con il proprio stile, su uno stesso supporto: una sagoma di legno bifacciale, a grandezza reale, che raffigura una pecora (in inglese sheep).
L’idea iniziale, giocosa ma non troppo, nasce da Paolo Piacenti, titolare di “Forme d’arte”, azienda certaldese che produce formaggi stagionati particolari e che da sempre ha legato il suo lavoro caseario al mondo dell’arte: obiettivo, sottolineare l’antica relazione dell’arte figurativa con il cibo, ma anche con la natura che ci circonda in senso più generale.

Un’idea condivisa ed affinata con l’artista Fabio Calvetti, che è stata poi concretizzata da Filippo Lotti, il curatore che ha chiamato 24 artisti, toscani di nascita o di adozione, a cimentarsi con questa iniziativa: Massimo Barlettani, Antonio Biancalani, Alain Bonnefoit, Vincenzo Calli, Fabio Calvetti, Claudio Cionini, Elio De Luca, Raffaele De Rosa, Satoshi Dobara, Franco Mauro Franchi, Danilo Fusi, Giuliano Giuggioli, Susan Leyland, Riccardo Luchini, Mario Madiai, Giovanni Maranghi, Francesco Nesi, Paolo Nuti, Nico Paladini, Elisabetta Rogai, Carlo Romiti, Marcello Scarselli, Paolo Staccioli, Armando Xhomo.
Daniela Pronestì, critica d’arte, descrive così, nell’introduzione al catalogo della mostra edito da Bandecchi & Vivaldi, il concept del progetto: «È simbolo di mitezza e di innocenza, ma anche di bieco conformismo e di stoltezza. Pochi altri animali

È della curatrice d’arte Nicoletta Rossotti l’iniziativa che ha portato la mostra Simposio d’Arte alla Milano Art Gallery. Sabato 12 gennaio in via Alessi 11 è stata inaugurata l’esposizione nella storica galleria nel centro della città, presentata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara.

La curatrice Nicoletta Rossotti si è complimentata con gli artisti in esposizione, pittori e scultori, ammirandone il talento e l’originalità, scommettendo per queste promesse un futuro di successo.

-VERNISSAGE-   Venerdì 18 Gennaio 2019.  Dalle ore 15.00 alle ore 19.00 NEO- espressionismo astratto e neo pop.
Le arti proposte in questa mostra collettiva di n.04 artisti  ( Asmone- Saba-Labor- Stony) appartiene alla generazione di artisti americani che hanno trasformato l’essenza e la forma della pittura astratta e pop. Un movimento contemporaneo, non s’intende tanto uno stile, quanto un processo generico che vede le emozioni espresse attraverso l’azione pittorica.  Sebbene siano tutti influenzati dall’arte europea, specialmente dal Surrealismo e dell’ Espressionismo, le differenze tra questi artisti sono sostanziali, punto culminante : l’Action Painting (Pittura d’azione) da un lato, e la Color Field Painting (Pittura a campitura di colore) dall’altro.

Bocconi
Chiusura 24/02/2019
di Margherita Pavoni
Capitare in un rigido pomeriggio di gennaio a Parma con un'ora libera può essere un'occasione per evitare le solite vetrine ed i saldi di stagione a favore di un po' di cultura. Nel centralissima location del Palazzo del Governatore, infatti, fanno sfoggio di sé fino al 24 febbraio alcune selezionate opere dell'Espressionismo tedesco.
piazza G. Garibaldi, 19 Parma mappa
Inaugurazione 10/11/2018

Nell’'ambito della mostra su “Romanticismo” attualmente in corso alle Gallerie d’Italia, nella sede di Piazza Scala di Milano, all’interno della mostra stessa, è stata presentata alla stampa la grande rassegna che a partire dal 9 di febbraio si terrà a Forlì nel complesso museale di San Domenico dal titolo “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini”.

Alla presenza del coordinatore generale Gianfranco Brunelli e dei due curatori scientifici Fernando Mazzocca e Francesco Leone, Michele Coppola, Direttore Centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo ha messo in rapporto questa importante iniziativa ad una sinergia tra l’impegno culturale di Banca Intesa e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ribadendo l’importanza di un percorso segnato dall’attività del progetto cultura della stessa Banca in cui il dott. Brunelli e il prof. Mazzocca rivestono un ruolo determinante.

Verra’ presentato dal curatore “Roberto Papini”  nella prestigiosa sede Il “Salotto di Milano” in Via Della Spiga N.02 a Milano  nel famoso quadrilatero della moda, l’artista Antonio GUCCIONE.

Il titolo della mostra e’ “Vanitas”, un progetto iniziato nel 2008 ed oggi ancora in continua evoluzione ed innovazione. Non sono fotografie ma ritratti intensamente pittorici, nei quali l’artista sperimenta l’applicazione di materiali misti ai  soggetti rappresentati,  al fine di creare una fiaba poetica che racconta un sogno che e’ stato realta’.

Ritorna alla Milano Art Gallery, a distanza di un anno, Silvana Giacobini. Sempre qui, in via Alessi 11 (MI), ma non più in occasione della Festa delle donne. Giovedì 14 febbraio, alle 18, nella storica galleria con cinquant’anni di prestigiosi ricordi, la scrittrice e giornalista, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» presenterà uno dei suoi ultimi libri dedicati a una star nazionale. Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana (Cairo publishing) è tuttora primo nella classifica Bestseller di IBS Libri per il settore dedicato al cinema.
 
Silvana Giacobini-Salvo Nugnes
 
A quindici anni dalla scomparsa del grande attore, l’autrice tradotta in Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia, ricorda Alberto Sordi ripercorrendone la vita e raccogliendo le testimonianze di chi gli era vicino.
Nel libro a lui dedicato vengono raccontate la famiglia, gli amori, i tic e le passioni; si riscopre il personaggio attraverso i suoi film più famosi e lo si ritrova in tutta la sua genialità artistica e creativa. Sugli schermi interpretava qualsiasi ruolo e il suo contrario, tratteggiando un bozzetto dell’italiano medio del dopoguerra. Molti sono gli indizi che permettono di svelare il mistero di un uomo divenuto presto un’icona della commedia italiana e Silvana Giacobini li dispone in modo da delinearne al meglio la personalità.
Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana verrà presentato così alla Milano Art Gallery in un evento organizzato dal direttore Salvo Nugnes. La location nel cuore di Milano ha consolidato il suo prestigio con mostre di
spicco, dedicate a Schifano, Chia, Pirandello, Guttuso, De Dominicis,
presentazione libro Giacobini
Dorfles, Pasolini, senza dimenticare le personali di Dario Fo, José Dalì, Amanda Lear e altri esponenti contemporanei. È stata inoltre punto di riferimento del Maurizio Costanzo Shownei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Sgarbi si cimentava nei suoi carismatici consigli per gli acquisti d’arte.  
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it. 
 

In occasione del centenario dalla morte dell’artista, Galleria Bottegantica propone, dal 25 gennaio al 16 marzo 2019, una attenta monografica di Angelo Morbelli (Alessandria, 1853 – Milano, 1919), protagonista della pittura italiana del secondo Ottocento e del Divisionismo, in modo peculiare.
L’esposizione, curata da Stefano Bosi e Enzo Savoia, presenta una selezione di opere fondamentali, alcune mai prima esposte, atte a documentare l’evoluzione del percorso artistico di Morbelli e le sue tematiche di elezione.

“Nell’opera di Morbelli - affermano i Curatori - dimensione realistica e dimensione simbolica parallelamente coesistono. La minuziosa insistenza realistica, mentre ci immerge in una precisa realtà, la esaspera, fa sì che ci appaia in una diversa luce, che le toglie credibilità nella dimensione del reale, la immobilizza, la fissa in emblema”.