GTranslate

 

Tra i Confini

di Federica Gonnelli
a cura di Martina Campese
Arte Spazio Tempo, Venezia Venerdì 8 marzo 2019 h18.00
"Tesi tra le Attese" della scuola di danza Pas de Chat, segue rinfresco
Venerdì 8 marzo alle ore 18.00 lo spazio espositivo Arte Spazio Tempo, con la collaborazione dell’Associazione GEA e della scuola di danza PasdeChat,presentala mostra“Tra i Confini” dell’artista Federica Gonnelli,a cura di Martina Campese.
Il confine è una concetto estremamente attuale, sul quale Federica Gonnelli da tempo effettua delle riflessioni molto profonde, cercando di ampliarne la visione, in modo da poterne studiare le diverse sfaccettature che il suo significato cela.


L’origine della parola confinis in realtà sta a indicare “luogo in comune”, chesia condiviso,unluogocheunisca unacertacategoriadipersone.Vistodall’internoquindi, il confine è un termine aggregativo e positivo, ma dall’esterno risulta essere ciò che separa un luogo da altri col medesimo ruolo.
E’suquestoduplicesignificatocheFedericaincentralesueopereelasuariflessione, ponendoalfruitorelaconsapevolezzadell’esistenzaditaliconfini,perinfineindirizzarlo verso il lorosuperamento.
La mostra “Tra i Confini” intende analizzare i diversi punti di vista di questo concetto, includendo: confini fisici, corporei, geografici, politici. Saranno accostate al corpus di opere che identificano la tematica, altre opere site specific con speciale riferimento al luogo in cui la mostra verrà ospitata, il ghetto ebraico di Venezia.

E’ così che il ghetto diviene forma geometrica, che luoghi sovrapposti diventano altri luoghi e che i confini della tradizione lasciano spazio alla contemporaneità.
Il corpo è esso stesso definito da confini, che l’artista identifica nell’opera Tesi - tra le Attese, nella quale l’attesa prende forma attraverso un oggetto scultoreo tridimensionale:un’astaallecuiestremitàsonoposteduesfere,nellaqualesiproiettae materializza simbolicamente lo spazio/tempo. Quest’asta non è solo un elemento scultoreo,maundeterminantestrumentodiindagine,misurazioneecomparazione.

Viene a crearsi quindi un dialogo tra spazio e tempo tramite un suono infinito, apparentemente monotono e vibrante dell’attesa, sulle cui note balleranno le ragazze dellascuoladidanzaPasdeChat.Imovimentideiperformerindaganoquellichesonoi confinicorporeitramitel’asta,chesaràdunque utilizzatacomeelementodimisurazione dello spazio. Infatti, la danza stessa, altro non è che tensione, educazione e conoscenza della dimensione spazio-temporale in cui esistiamo e ci troviamo, cercando di evadere, attraverso il movimento, dai nostri confinicorporei.

Federica Gonnelli è nata a Firenze, frequenta l’Accademia di Belle Arti e nel 2013 consegue la la specializzazione in Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi. Dal 2001 partecipa a mostre personali, collettive e concorsi in Italia e all’estero. Dal 2015 partecipa a numerose residenze d’artista a: Mola   di Bari - Fondazione Pino Pascali, Cosenza - The BoCs, Castelbottaccio (CB) - Vis a Vis Fuoriluogo 19, Vimercate (MB) - V_Air Museo Must, San Sperate (CA) - Future Frontiers, Zumpano (CS) - Terraē MuseoMaeePalagiano(TA)–Z.N.S.ViaMuratArtContainer2°PianoArtResidence.Pratica,quella della residenza, che ha acquisito una particolare importanza per la sua crescita personale e artistica. Vive e lavora tra Firenze e Prato, dove dal giugno 2011 ha aperto lo studio“InCUBOAzione”.

Tra le recenti esposizioni ricordiamo le personali: “LE MONTAGNE DA LONTANO SONO COLOR INDACO”, Studio Ciccone, Firenze, a cura di Leonardo Moretti; “LIQUIDA” e “TESI - TRA LE ATTESE”, STUDIO 38 Contemporary Art Gallery, Pistoia, entrambe a cura di Giulia Ponziani; le collettive “68/Revolution. Memorie, Nostalgie, Oblii”, Pinacoteca Comunale Carlo Contini, Oristano, a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu; “OfficinARS IN FIERI”, Museo Storico Archeologico, Nola (NA), a cura di Associazione Villa Sistemi Reggiana; “ARTEAM CUP 2018” Fondazione Dino Zoli, Forlì, a cura di Arteam e “1st CLASS ARTERY 01 #WUNDERKAMMER02”, Parco Paradiso, Lugano, (CH), a cura di Mya Lurgo e Omar Antonelli

Pin It

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Carezza Violenta

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

BELLATORES TRAILER - Teatro Aleph

Chiese e dimore antiche

Genova: l'incanto di un presepe in marmo del '400

di Stefano Pariani
In periodi di festività come questo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto
Il fascino senza tempo dei Giardini della Guastalla

di Stefano Pariani  Nei giorni d'estate come questi, [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani Non di rado il termine “stupore” [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Correva l'anno 1487 quando, secondo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Simbolo dell'epoca comunale e della [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

C'è una fervida creatività che [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

L'immagine del treno e della sua [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

La storia di Milano – le pagine [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

galleria fotografica La chiamavano [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

redatto da Stefano Pariani: Appena fuori dall'abitato [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

galleria fotografica

Ci sono luoghi, a volte nemmeno [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto