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Alla Triennale di Milano “Arts & Foods-Rituali dal 1851” inaugura Expo 2015

triennaleL’unico imponente padiglione Expo situato fuori dal sito espositivo è stato realizzato nella sede della Triennale. Per l’occasione l’istituzione si è mobilitata restaurando la bella fontana di De Chirico, accolta nel prato prospiciente all’interno del Parco Sempione. Facendo realizzare inoltre, da Capoferri (OBR), l’innovativa struttura che ospita il ristorante sulla terrazza panoramica dell’edificio. La mostra si sviluppa su un’estensione di 7.000 metri quadri. Indaga, con un’offerta molto variegata di elementi, gli intrecci artistici e progettuali inerenti al cibo e propone opere d’arte, installazioni, suggestioni sonore, olfattive e cinematografiche. L’arte e i suoi linguaggi uniti all’alimentazione sono esposti con un progetto di Italo Rota, la collaborazione di Silvana Annichiarico, direttrice del “Design Museum” della Triennale e la cura di Germano Celant. Il vasto percorso, offre una visione spettacolare ed emozionante dell’arte e del cibo così com’è stato vissuto nel mondo dal 1851 a oggi. L’excursus propone opere di artisti famosi, una ricostruzione di 15 ambienti: dalla sala da pranzo, alla cucina, dal bar agli spazi del pic nic. Attrezzi antichi e nuovi che compongono la tavola, la cucina, la sala da pranzo sono giunti dall’Italia e dall’estero. All’interno del percorso espositivo vi è una divertente novità, un percorso dedicato ai bambini e proibito agli adulti. Ne fanno parte 93 opere di Andy Warhol dedicate proprio ai più piccoli. Quaranta vetrine propongono materiale letterario relativo all’alimentazione, e vi compaiono elementi inediti e preziosi. Il materiale raccolto proviene da Fondazioni, Collezioni pubbliche e private, Musei e gallerie di tutto il mondo. Sviluppata in ordine cronologico, la mostra propone un efficace viaggio nel tempo che s’ispira al tema di Expo. Una dimensione sensoriale allargata che si esprime grazie alle proiezioni cinematografiche, riproduzioni musicali e olfattive. Per la sezione della mostra “Cucine& ultracorpi” VIII Triennale Design Museum, Paolo Castelli S.p.a., ha realizzato tutte le installazioni composte di scenografie di grandi dimensioni e realizzate con materiali insoliti che coinvolgono tutti i sensi. Quest’ulteriore compendio vuole raccontare la trasformazione inesorabile di tutti gli utensili da cucina dalla loro comparsa ai nostri giorni. Vi si può trovare anche un dizionario degli elettrodomestici composto di 60 lemmi. Quattordici saggi sul tema ne completano il viaggio. triennalePer la parte acustica che segue la mostra offrendo un’esperienza sonora immersiva, sono state coinvolte: Architettura Sonora e The ON House Milano, ben felici di accettare questa straordinaria opportunità. A tutto questo si aggiungono alcune grandi opere che sono state realizzate da artisti contemporanei espressamente per gli spazi della Triennale. Alcune di esse sono esposte nel giardino prospiciente, intorno alla fontana. Molti sono gli sponsor che hanno voluto partecipare a questo sforzo che, davvero ben riuscito, coinvolge e stupisce lo spettatore lungo tutto il percorso. Da vedere, ascoltare, annusare e ….gustare.

Clara Bartolini

9 aprile - 1° novembre 2015

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«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


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