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You may not believe in magic: in scena il Realismo Magico contemporaneo

htYou may not believe in magic: in scena il Realismo Magico contemporaneotp://www.okarte.it
Chiusura 28/07/2017
di Marta Lock
La galleria Antonio Colombo di via Solferino a Milano dedica una collettiva a quattro artiste contemporanee che hanno in comune l’adesione a una corrente pittorica che parte dal Realismo ma poi trascende arrivando a un mondo sospeso a metà tra il sogno e la fiaba, un universo parallelo e surreale dove tutto è possibile.
via Solferino 44, Milano mappa
Inaugurazione 25/05/2017
La galleria Antonio Colombo di via Solferino a Milano, dedica una collettiva a quattro artiste contemporanee che hanno in comune l’adesione a una corrente pittorica che parte dal Realismo ma poi trascende arrivando a un mondo sospeso a metà tra il sogno e la fiaba, un universo parallelo e surreale dove tutto è possibile e dove la realtà si mescola alla fantasia, all’immaginario, al desiderio fanciullesco di trovarsi immersi in una dimensione dove tutti i desideri si realizzano.

Amy Crehore, Ilaria Del Monte, Camille Rose Garcia e Anne Siems, ognuna con il proprio personalissimo stile, danno un’interpretazione della magia che, molto più spesso di quanto l’essere umano sappia percepire, avvolge la realtà quotidiana, la natura e tutto ciò che viene dato per scontato, per acquisito, ma che, a guardare meglio, nasconde risvolti spesso inattesi. Lo sguardo dell’artista è capace di sentire e oltrepassare il confine tra razionalità ed emotività, assorbe e poi rilascia ciò che la sensibilità ha interpretato del visibile andando oltre, arricchendola di dettagli impercettibili alla vista se non guidata dalla percezione.

La sensazione, visitando gli ampi spazi della galleria Colombo, è quella di essere catapultati in una dimensione fantastica, dove ogni angolo si trasforma in un luogo incantato, dove si ha la sensazione che salti fuori all’improvviso un coniglio che voglia invitare il visitatore a seguirlo in un mondo che non c’è. La statunitense Amy Crehore è forse, tra le quattro artiste, quella che più si attiene alla realtà, di impronta più surrealista, modificando o ponendo l’attenzione su alcuni dettagli normalmente differenti, come per esempio nella casa senza il tetto o i fiori più grandi della bambina del dipinto Bathers Club; l’italiana Ilaria del Monte sembra invece più legata alla fiaba naturalistica, dove la natura diventa parte integrante dell’essere umano, come in E il tempo che si attende, in cui le ragazze sono sospese in una stanza senza tempo appunto, completamente avvolte dall’edera che sta a rappresentare la lunga attesa, un radicarsi nell’immobilità che attende una svolta; la tedesca Anne Siems pone invece l’accento tra un passato molto remoto e il presente attuale, dove il passato è rappresentato dalla trasparenza e il presente invece dal colore pieno e nitido, forse la sua vuole essere un’esortazione a non dimenticare ciò che è stato, un mondo più semplice rispetto alla complicata contemporaneità; e infine l’altra statunitense, Camille Rosa Garcia, in cui il sogno diventa gotico, gli animali simboli della notte e dell’oscurità e le donne raffigurate come regine dell’ombra e dell’ignoto.
Una mostra davvero da non perdere, visitabile fino al 28 luglio 2017.

YOU MAY NOT BELIEVE IN MAGIC
Antonio Colombo Arte Contemporanea
via Solferino 44, Milano
dal 25 maggio al 28 luglio 2017

ORARI
dal martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00
e dalle 15.00 alle 19.00
sabato dalle 15.00 alle 19.00
dal 20 giugno orario estivo: il sabato non si effettua apertura

Ingresso gratuito

CONTATTI
Tel.: 02-29060171
[email protected]
www.colomboarte.com

 
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Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


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